S. Alessio. Auto rimane incastrata sui binari: rimossa dai Cc prima dell’arrivo di un treno

S. ALESSIO. Brutta avventura, per fortuna a lieto fine, quella vissuta da una famiglia di turisti spagnoli, la cui autovettura era rimasta incastrata tra le sbarre del passaggio a livello sulla Ss 114. Probabilmente una distrazione, un errore di valutazione o forse un azzardo, fatto sta che quella che era cominciata come una piacevole vacanza poteva concludersi in tragedia. Il conducente, uno spagnolo di 50 anni soggiornante con la famiglia in uno noto albergo del comprensorio, nell’attraversare il passaggio a livello a bordo di una fiat scudo presa a noleggio, si è ritrovato bloccato sui binari mentre era in arrivo un treno di ritorno da Lourdes e diretto a Siracusa carico di pellegrini. Provvidenziale è stata la telefonata al numero unico europeo “112” partita dal suo cellulare con cui ha inviato la richiesta di aiuto alla centrale operativa della compagnia carabinieri di Taormina. Immediatamente la centrale ha  messo in moto tutto il dispositivo di emergenza: prima di tutto per rallentare la corsa del treno, poi atteso che comunque non ci sarebbe stato tempo sufficiente per estrarre l’auto dalle sbarre si è proceduto ad una serie di manovre delicatissime per accostare i l’auto in modo che i treno transitasse a bassa velocità e tutta la rete ferroviaria collassasse. Provvidenziale, anzi miracoloso ed è il caso di dirlo, l’intervento della pattuglia della stazione carabinieri di Sant’Alessio Siculo che con la collaborazione di un vigile urbano ha evitato il peggio. Sulla 114 intanto si erano formate lunghe code su ambo i sensi di marcia. Continuo il contatto telefonico tra i carabinieri ed il dirigente del movimento traffico della stazione ferroviaria di Santa Teresa di Riva dapprima a far mettere in sicurezza il veicolo e i suoi relativi passeggeri di cui due bambini di 9 e 12 anni facendolo retrocedere di qualche metro tale da liberare i binari. Messa in sicurezza la vettura e fatti allontanare gli occupanti il treno nr.14449 proveniente da Lourdes e diretto a Siracusa con a bordo numerosi pellegrini sotto la vigilanza dei cc  attuava la procedura di marcia a vista a velocità ridotta. Subito dopo il personale operante si prodigava a fare defluire le lunghe code formatesi in entrambi i due sensi di marcia. Scampato il mericolo o meglio avuto il miracolo tutta, passata la paura, la famiglia è stata accompagnata presso al caseram dei cc di sant’alessio e qui il conducente è comunque – come previsto – contravvenzionato ai sensi dell’art.147 commi 3 e 5 per aver superato le semibarriere nonostante queste fossero giá in movimento di chiusura con una multa di € 80. Tutto sommato, poteva andare molto peggio.

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