Taormina. Imprenditore edile taorminese di 30 anni annega nelle acque di Capo Taormina durante una battuta di pesca in apnea

TAORMINA – Giuseppe Russo, 30 anni, imprenditore edile taorminese, è stato trovato cadavere, questa mattina, nelle acque di Capo Taormina. Il giovane intorno alle 6 del mattino è uscito di casa per scendere in
spiaggia e quindi immergersi nel mare di Villagonia per una battuta di pesca di cui era appassionato. Due ore più tardi, poco dopo le otto, un uomo ha segnalato alla centrale operativa della Capitaneria di Messina, la presenza di un corpo privo di vita che galleggiava. Sul posto è stato fatto intervenire il gommone della Locamare di Giardini-Naxos diretta dal comandante Francesco Pappalardo. Fatale, a quanto pare, sarebbe stato un malore, forse una congestione, che secondo quanto constatato dal medico legale sarebbe sopraggiunto tra le 6.30 e le 7.00. La salma è stata trasportata, poi, al molo giardinese di Schisò dove si è svolto il riconoscimento da parte dei genitori. Russo al momento del ritrovamento indossava la muta da subacqueo ma era senza bombole, quindi sarebbe stato in procinto di effettuare una battuta in apnea.

Leave a Response