Capo d’Orlando, sequestrati ad imprenditore beni per un valore di due milioni

CAPO D’ORLANDO – La polizia ha sequestrato a Giuseppe Letizia, un imprenditore a Capo D’Orlando, beni del valore complessivo di due milioni di euro. Gli investigatori hanno constatato che c’era una sproporzione tra il reddito dichiarato e i beni da lui posseduti. L’uomo, titolare di una ditta di espurgo è stato indagato per estorsione e associazione mafiosa. In un’occasione l’imprenditore, insieme a un esponente del clan di Tortorici, avrebbe minacciato il titolare di una ditta concorrente per convincerlo a rinunciare a un appalto. I poliziotti hanno sequestrato anche conti correnti, appartamenti e terreni. A Letizia oggi sono stati sequestrati in particolare la ditta individuale di espurgo ‘Saetta Autoespurghi’, un terreno, un appartamento, un fondo rustico, un fabbricato tutti a Capo d’Orlando e un’autovettura Bmw mod. 320, un motociclo Yamaha, un’autovettura Lancia Y, un’altra utilitaria, dei conti corrente, depositi o libretti intestati all’uomo, ai suoi figli, alla ex moglie, conti in ufficio postale e titoli di credito.

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