Nizza. Approvata la relazione del Difensore civico sull’attività svolta nel 2010

NIZZA – Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la relazione del difensore civico, Alfio Grasso, relativa all’attività svolta nel 2010. Un anno importante per la difesa civica a Nizza durante il quale sono state rinsaldate le basi poste nel dicembre del 2009, con l’inizio dell’attività, e sono stati sviluppati alcuni progetti relativi alla comunicazione istituzionale. Sotto questo aspetto, tre sono stati gli obiettivi raggiunti: la creazione di un contatto diretto email, la realizzazione di uno spazio web e l’elaborazione di un logo che rendesse immediatamente identificabile l’azione del difensore civico. Per quanto riguarda lo spazio web, in occasione di un restyling grafico del sito internet del Comune, è stata inserita una pagina dedicata all’attività di difesa civica. I cittadini possono così seguire anche lo stato di avanzamento delle loro pratiche direttamente on line. Nella sua accurata relazione, lunga 96 pagine, Alfio Grasso ha voluto ricordare i numeri del suo primo anno di attività. Nel 2010 sono state aperte e chiuse 17 istanze. Di queste 5 sono partite dall’iniziativa del difensore civico, 9 da singoli cittadini e 3 da gruppi. Il numero di persone che si sono rivolte al difensore civico è stato sensibilmente maggiore, ma in gran parte dei casi venivano richiesti “consigli” su beghe condominiali, problemi familiari e iniziative legali che nulla avevano a che fare con l’attività disciplinata dallo Statuto. Le aree di intervento hanno riguardato la comunicazione e la cultura civica, le imposte e tasse, l’incolumità pubblica, le strutture comunali, la manutenzione (con ben 7 pratiche), l’attività amministrativa e i portatori di handicap. Gli uffici interessati sono stati l’area web, la polizia municipale, l’assessorato problematiche giovanili, l’ufficio tributi, l’ufficio tecnico,
il servizio culturale e ricreativo, l’ufficio dell’assistente sociale e l’istituzione servizi sportivi.
Tutte le pratiche sono state esaminate tempestivamente. I tempi di risoluzione vedono infatti il 52% delle problematiche risolto entro 15 giorni, il 38% entro 30 giorni ed solo il restante 10% dopo i 30 giorni.

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