Unione Valli Joniche, il fotovoltaico per tagliare le spese

S. TERESA – I 12 Comuni che compongono l’Unione delle Valli Joniche dei Peloritani puntano sull’energie rinnovabili per abbattere i costi e salvare così i propri bilanci. Da uno studio di fattibilità, affidato a sei professionisti, è emerso che ogni ente potrebbe ottenere un abbattimento dei costi superiore al 40%. Lo studio, redatto dal geom. Vincenzo Ruggeri e dagli ingegneri Francesco Caminiti, Dario Caminiti, Natale Briguglio, Gianfranco Savoca e Carmelo Francesco Oliva, è stato presentato nel corso di un incontro sul tema “Le politiche energetiche della Commissione europea – Il patto dei sindaci”, svoltosi nella sala conferenze del Palazzo della Cultura di S. Teresa di Riva, sede dell’Unione dei Comuni. Oltre agli amministratori, erano presenti il deputato europeo Rosario Crocetta ed il prof. Antonello Pezzini, consigliere del Comitato economico e sociale europeo. “L’obiettivo dello studio – ha spiegato il presidente dell’Unione Valli Joniche, Gianni Miasi – era quello di valutare le superfici comunali utili per la realizzazione di impianti fotovoltaici e valutarne costi e benefici”. Il costo degli interventi si aggira intorno ai 12 milioni di euro. I pannelli potrebbero essere installati sulle terrazze e sui tetti di numerosi edifici comunali, come municipi, scuole, palestre, centro polifunzionali, etc. A Limina e a Savoca, per esempio, si pensa di metterli persino nel campo di calcio. A S. Teresa sull’ex pretura e sui capannoni dell’ex Stat. Complessivamente si potrebbe coprire con pannelli fotovoltaici un’area di 20.286 metri quadrati, per una produzione di oltre 2.000 chilowatt. L’incentivo annuo che se ne ricaverebbe sarebbe sufficiente a coprire il mutuo necessario per pagare i costi dell’intervento: 872mila euro di incentivo a fronte di una rata del mutuo prevista in 884mila euro. Il risparmio in bolletta stimato per i 12 Comuni è stato fissato in 625mila euro. “A Settembre – ha concluso Miasi – ci recheremo a Bruxelles per comprendere meglio quali sono le attuali normative in materia e le procedure burocratiche da seguire per ottenere i finanziamenti comunitari. Subito dopo avvieremo la progettazione esecutiva”.

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