S. Alessio. Da domani riaperta senza limitazioni la Statale 114

S. ALESSIO – Fine dell’incubo per gli albergatori di Sant’Alessio Siculo. E’ stata fissata per domani pomeriggio, alle 14.30, la riapertura al transito senza limitazioni della Statale 114 all’altezza di Capo S. Alessio, dove dal 7 maggio si circola a senso unico alternato, con il divieto per i mezzi di lunghezza superiore a 10 metri che, di fatto, tagliava fuori gli autobus turistici. Con gravi ripercussioni economiche per gli albergatori santalessesi che già avevano dovuto affrontare tre settimane di chiusura totale dell’arteria per la frana di un costone sui tornanti che conducono al castello. La notizia della riapertura senza limitazioni è stata data ieri mattina dall’Anas al presidente della Provincia Nanni Ricevuto che si era subito attivato per sollecitare il completamento dei lavori di messa in sicurezza del costone, su segnalazione del consigliere provinciale Lalla Parisi e del presidente del Cda del Consorzio Val d’Agrò, Antonia Puzzolo, che si erano fatte portavoce delle lamentele degli operatori economici. L’evolversi della situazione era stata seguita costantemente anche dall’Amministrazione comunale santalessese e in particolare dal sindaco Giovanni Foti e dal consigliere comunale Nino Lo Monaco. Il consigliere Parisi ha espresso “grande soddisfazione” per la notizia della riapertura. “Il perdurare di questa situazione in piena estate – ha detto – avrebbe reso ancora più pesante il danno economico per gli operatori turistici e commerciali”. L’esponente del Pdl in consiglio provinciale aveva chiesto al presidente Ricevuto di intervenire “sull’Anas sia in ordine ad una forte accelerazione dei lavori per la riapertura totale della strada che, nelle more, per la immediata deroga al divieto di transito degli autobus Gran Turismo”. Il consigliere comunale Nino Lo Monaco ha spiegato che sul costone sono stati pressoché completati i lavori di terrazzamento e convogliamento delle acque piovane. Il cantiere, che attualmente occupa metà carreggiata, verrà quindi ristretto di qualche metro e si potrà così allargare la corsia di marcia e permettere anche il transito dei mezzi con lunghezza superiore ai 10 metri. Ma per la completa messa in sicurezza del costone sarà necessario effettuare subito dopo un intervento più complesso di palificazione.

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