Fondi post-alluvione, i consiglieri provinciali: “Si emendi la Finanziaria nazionale”. Annunciate manifestazioni di protesta a Roma

L’indignazione di Udc e Pd nei confronti del Governo nazionale, accusato di aver destinato altrove i 45 milioni di fondi Fas” ha contagiato tutti i gruppi consiliari della Provincia regionale, scesi in campo al fianco dei cittadini di Messina, Scaletta e Itala, gravemente provati dall’alluvione dell’ottobre 2009. Un fronte trasversale, che comprende tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, che ieri mattina su proposta dei capigruppo Matteo Francilia (Udc) e Rosi Danzino (Mpa) ha inscenato nella saletta “Gulisano” una conferenza stampa insieme ai comitati cittadini dei centri alluvionati per gridare forte la propria “delusione nei confronti dei parlamentari nazionali, dimostratisi deboli pur potendo contare su un governo amico”. A loro, gli inquilini messinesi di Montecitorio, senza distinzione di colore politico, i consiglieri provinciali hanno proposto di emendare la Finanziaria nazionale per recepire le risorse necessarie da destinare ai nostri alluvionati. “Se l’argomento fosse interessato alla Lega Nord – ha tuonato Francilia – una soluzione l’avrebbero già trovata. Il nostro unico obiettivo è mettere il territorio in sicurezza e se ciò non sarà fatto siamo pronti a riunire il Consiglio provinciale a Roma, davanti al Parlamento, in segno di protesta. Ci aspettiamo una risposta forte”.

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