Unione dei Comuni, si punta sul fotovoltaico: i Comuni abbatterebbero i costi del 40%

S. TERESA – L’Unione dei Comuni delle Valli Joniche e dei Peloritani, che raggruppa 12 enti locali tra S. Alessio e Roccalumera, punta sulla politica energetica. Da uno studio affidato a sei tecnici è emerso che ogni paese membro otterrebbe un abbattimento dei costi pari al 40% e che nel complesso, da una rilevazione delle superfici dei tetti degli edifici pubblici che sorgono nel territorio dell’Unione, si coprirebbe un’area di 26.500 metri quadrati, per una produzione di 2.300 chilowatt. “L’incentivo che si potrà ricavare – spiega il presidente dell’Unione, Gianni Miasi, sindaco di Roccalumera – si attesta intorno ai 900mila euro l’anno, sufficiente a coprire le rate del mutuo necessario per pagare i costi dell’intervento che costerà 12 milioni di euro”. Il presidente ha illustrato anche le modalità di accesso al prestito: “L’Unione dovrà accendere il mutuo corrispondente ed i Comuni dovranno semplicemente prestare fideiussione impegnandosi, in caso di mancato pagamento da parte dell’Unione, a pagare la quota del prestito a loro carico. Tale evento difficilmente si potrebbe realizzare in quanto, come detto, l’incentivo serve abbondantemente a coprire le rate del mutuo. Si tratta di vedere – chiosa il presidente Miasi – se riusciamo effettivamente ad uscire dai confini dei municipi e parlare tutti assieme soprattutto ora che l’Unione europea ci presta attenzione. Se facciamo passare inutilmente questo treno non avremo più alibi e non avremo giustificazioni dinnanzi all’opinione pubblica”. Venerdì prossimo  alle  17,30, nella sala delle conferenze di Villa Ragno a Santa Teresa di Riva (sede dell’Unione),  sindaci e amministratori   delle Valli Joniche dei Peloritani incontreranno il deputato europeo Rosario Crocetta ed il prof. Antonello Pezzini, consigliere del Comitato economico  e  sociale europeo. Il tema dell’incontro è: “Le politiche energetiche della Commissione europea – Il patto dei sindaci”. “Il convegno  – conclude il presidente Miasi – nasce dall’esigenza, oramai ineludibile, di avviare nel territorio dell’Unione dei Comuni una politica energetica in grado di ottenere un risparmio sostanziale nella bolletta energetica dei singoli comuni attraverso il ricorso alle energie alternative e, in particolare, all’energia fotovoltaica”.

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