Il sindaco di Roccalumera propone una “Federazione di Unioni di Comuni dall’Alcantara a Scaletta”

S. TERESA – Un organismo di consultazione che coinvolga, nella fase iniziale, i presidenti e le giunte delle Unioni dei Comuni che vanno dalla Valle dell’Alcantara a Scaletta Zanclea, da allargare successivamente anche ai Consigli. La proposta è stata già messa nero su bianco dal presidente dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, che ha sede a S. Teresa di Riva e abbraccia dodici Comuni. Gianni Miasi ha scritto ai colleghi presidenti di altre quattro Unioni: Cateno De Luca (Valle del Nisi), Nello Lo Turco (Giardini e Taormina), Salvatore Nucifora (Via Regia dell’Alcantara) e Antonio Miceli (Valle di Monte Scuderi, Scaletta e Itala). “Il nostro territorio – esordisce Miasi – potrebbe arricchirsi ulteriormente se le Unioni, che all’interno di esso operano, avessero l’opportunità i confrontarsi su argomenti di carattere generale e sulle iniziative che ciascuna unione assume e che potrebbero essere oggetto di proficuo confronto ed esperienze replicabili”. Miasi specifica subito che “Il valore dell’autonomia di ogni singola Unione va ovviamente preservato e, caso mai, ulteriormente valorizzato, ma non vi è dubbio che in occasione delle iniziative sovra comunali da alcuni sindaci meritoriamente portate avanti (metanizzazione, distretti turistici, Pist e così via)  sarebbe quanto mai opportuno aprire un tavolo di consultazione preventivo che, oltretutto, servirebbe a conoscerci meglio e a meglio confrontarci con le dinamiche territoriali di largo respiro”. Di qui l’idea dell’organismo di consultazione tra le Unioni. Il presidente Miasi ha già chiesto all’assessore regionale alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica, per l’Unione delle Valli joniche, un incontro sul territorio per un esame dei problemi emergenti ed a supporto delle iniziative che stiamo per adottare. “Sarebbe quella l’occasione opportuna per incontrarci tutti assieme – conclude la missiva di Miasi ai presidenti delle altre Unioni – e confrontarci unitariamente con il governo regionale”.

Leave a Response