S. Teresa. “Irregolarità nei parcheggi a pagamento”, interrogazione della minoranza

S. TERESA – Presunte irregolarità nella gestione dei parcheggi a pagamento sono state “denunciate” della minoranza che ieri ha presentato un’interrogazione al sindaco Alberto Morabito, frutto – dicono – di una lunga indagine conoscitiva. Il gruppo di opposizione, composto da Fabio Palella, Danilo Lo Giudice ed Enzo Filoramo, avrebbe riscontrato violazioni al contratto d’appalto sottoscritto il 18 giugno del 2010 dal Comune e dalla ditta risultata aggiudicataria del servizio. Contratto che, tra l’altro, scadrà il prossimo 30 giugno. Il gruppo di “Sicilia Vera” chiede al sindaco che venga fatta chiarezza su una serie di punti elencati nell’interrogazione: si va dal mancato versamento al Comune, negli ultimi due mesi, della percentuale sugli incassi (il 41,11%), alla mancata manutenzione trimestrale della segnaletica orizzontale (le “strisce blu”) e verticale, così come previsto dall’art. 4 del contratto d’appalto. Contestati, inoltre, il numero degli ausiliari del traffico utilizzati dalla ditta (cinque e non sei come previsto dal capitolato d’oneri), la mancata attivazione del servizio di rimozione forzata e gli orari di apertura dell’ufficio parcheggi. Ma il dito è puntato anche contro l’Amministrazione, rea – a detta dei consiglieri – di non aver “censurato” le presunte inadempienze della ditta appaltatrice. L’opposizione ha chiesto al sindaco Morabito di sapere “per quale motivo l’Amministrazione non ha proceduto alla rescissione del contratto” e se “ritenga opportuno rinnovare o meno tale servizio alla stessa ditta”. Da parte sua il primo cittadino ha dato mandato al comandante del Corpo di Polizia Municipale, Diego Mangiò, di avviare un’indagine ispettiva per verificare quanto sostenuto dalla minoranza.

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