S. Alessio. “Vivere in salute”, iniziativa della scuola per promuovere le regole di una sana alimentazione

S. ALESSIO – L’importanza di mangiare correttamente e praticare sport sin dalla tenera età. Si è mosso parallelamente su queste due importanti linee guida il progetto “Vivere in salute… mangio e mi muovo correttamente”, attivato dall’Istituto Comprensivo di S. Teresa di Riva nella scuola “A. Gussio” di Sant’Alessio Siculo. L’iniziativa, fortemente voluta dal dirigente scolastico, prof.ssa Rosa Crupi, è stato promosso dalla Fimp (“Federazione Italiana Medici Pediatri”) e curato dalla referente regionale nutrizione della Fimp, la dott. Rita La Paglia. Impegnati in un percorso di attività trasversali a tutte le discipline di insegnamento sono stati gli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado. Il progetto, durato tutto l’anno scolastico, si è concluso con una manifestazione lo scorso 6 giugno. La dott.ssa La Paglia ha ribadito che “per migliorare lo stato di salute della società di oggi e del prossimo futuro dobbiamo offrire ai nostri bambini uno stile di vita che preveda un’adeguata alimentazione e un corretta attività motoria. Questo processo – ha aggiunto l’esperta della Fimp – può essere attuato solo attraverso un’alleanza più forte tra il settore scolastico ed il settore sanitario, migliorando soprattutto la comunicazione al pubblico sull’importanza di mangiare frutta e verdura e sulla validità di una buona attività motoria”. Il progetto “Vivere in salute… mangio e mi muovo correttamente”, grazie alla fattiva collaborazione degli insegnanti ed alla pressante operosità della coordinatrice, prof.ssa Cettina Carnabuci, ha sicuramente suscitato nuovi interessi nei bambini. “Ha inoltre incentivato – ha aggiunto la prof.ssa Carnabuci – il coinvolgimento delle famiglie  rappresentando, pertanto, un importante momento di crescita culturale per tutti. Il nostro intento – ha concluso la coordinatrice – è quello di attuare una adeguata formazione sul piano motivazionale dei bambini e delle famiglie in modo che questi principi divengano per tutti consolidata prassi degli stili di vita quotidiani”.

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