Taormina Film Fest. Maya Sansa ai giovani: “Cosa serve per fare l’attore? Studio, preparazione e conoscenza”

TAORMINA – La pluripremiata attrice italiana Maya Sansa ha aperto la quarta giornata della 57.ma edizione del Taormina Film Fest nell’ambito di “Campus Taormina”. “Amo la Sicilia, per me è rigenerante e ne ho sempre nostalgia”, ha esordito così Maya Sansa, che torna spesso e con piacere soprattutto a Taormina ed a Stromboli. “Credo – ha affermato – che quel vulcano mi dia una grande positività”. “A chi vuol fare l’attore  – ha detto Maya Sansa – consiglio la mia ricetta: studio, preparazione e conoscenza”. L’attrice ha raccomandato ai numerosi giovani presenti nella sala “Fondazione Roma Mediterraneo” del Palazzo dei Congressi di studiare tanto, in quanto non basta mettersi davanti alla macchina da presa per recitare una parte. “Bisogna prepararsi per anni e con buoni insegnanti. Ciò è fondamentale – ha spiegato la Sansa – in quanto l’attore non vende se stesso ma un personaggio che deve saper essere interpretato. Da non sottovalutare – ha aggiunto – è il rapporto di fiducia con il regista, senza il quale è impossibile raggiungere gli standard qualitativi che il pubblico si aspetta”. Maya Sansa ha raccontato di aver dovuto rifiutare molti ruoli dopo aver interpretato la parte di Annetta nel film “La Balia” di Marco Bellocchio. “Per non farmi rinchiudere professionalmente nel ruolo di santa e rischiare di non essere più chiamata per altri ruoli ho dovuto dire, mio malgrado, molti no”. “Ho voglia di fare tante cose diverse” ha detto Maya Sansa, che non disdegnerebbe un ruolo in una commedia. L’idea di trovarsi in un contesto diverso la alletta ma dice di non essere chiamata in quanto molti registi danno per scontato che rifiuterebbe la parte”. “Avrei voglia di lavorare con Castellitto e Kim Rossi Stuart e spero, un giorno,  – ha concluso Maya Sansa – di fare un film diretta da Ridley Scott”.

Leave a Response