Scaletta. Post alluvione, rientrano a casa altre 28 famiglie. Firmate le ordinanze sindacali

SCALETTA – Per 28 famiglie è finita ieri un’odissea lunga 21 mesi. Tanti ne sono passati dalla tragica alluvione dell’1 ottobre 2009 che ha seminato morte, distruzione e centinaia di sfollati. Il sindaco, Mario Briguglio, ha firmato ieri 28 ordinanze che consentiranno ad altrettanti nuclei familiari di fare rientro nelle rispettive abitazioni. Si tratta di persone residenti all’altezza di Divieto e Foraggine, il “Ground zero” della tragedia, i luoghi devastati da una “bomba” di acqua e fango. Il provvedimento del primo cittadino fa seguito ai sopralluoghi dei consulenti del presidente della Regione ed alla riperimetrazione delle aree a rischio, ridisegnate e ridimensionate in virtù di una serie di interventi di messa in sicurezza. Sino ad ora sono rientrati a casa quasi 60 famiglie. Ma rimangono centinaia di sfollati (subito dopo l’alluvione se ne contavano 456) che hanno trovato ospitalità presso parenti, amici o in albergo. Tra essi, anche quanti risiedono a Guidomandri superiore, la frazione completamente evacuata nei giorni successivi alla tragedia. Alcuni di loro hanno fatto rientro a casa. Per altri si attende la decisione del Cga. Parliamo di quanti si sono rifiutati di rispettare l’ordinanza sindacale perché ritengono che non siano stati eseguiti ancora i necessari interventi di messa in sicurezza della borgata.

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