Roccalumera. Mediazione culturale, l’associazione Penelope chiede l’impegno dell’Unione dei Comuni

ROCCALUMERA – L’associazione Penelope chiederà all’Unione dei Comuni Valli Joniche dei Peloritani di farsi carico, a livello comprensoriale, della prosecuzione e della messa a sistema delle attività di mediazione culturale. Sarebbe la stessa associazione di volontariato, attraverso un’apposita convenzione, a gestire i servizi di orientamento, mediazione e integrazione culturale attualmente di competenza dei singoli comuni dell’Unione. La proposta sarà ufficialmente formulata il prossimo 17 giugno, all’Antica Filanda di Roccalumera, nell’ambito di una giornata di studio sulle attività svolte dai volontari e dai mediatori dell’associazione in favore dei cittadini extracomunitari presenti nei comuni del distretto di Taormina (con particolare riferimento alle Valli dell’Alcantara e dell’Agrò). La giornata di studi è stata organizzata nell’ambito del progetto “Millemondi”, finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso il fondo Fei 2009. Di fatto sono stati istituiti tre servizi di mediazione culturale a Santa Teresa di Riva, Giardini Naxos e Francavilla di Sicilia, con possibilità di consulenza in loco presso i Comuni della Valle Alcantara e altri enti pubblici. Grazie ad un accordo con l’Asp 5 di Messina è stato inoltre possibile attuare un servizio di mediazione culturale a chiamata presso il poliambulatorio di Sant’Alessio Siculo e i servizi consultoriali e di Neuropsichiatria Infantile di Santa Teresa di Riva. La giornata di studio prevede, in mattinata, una tavola rotonda sul tema “Emigrare non è reato”, mentre nel pomeriggio, dopo il buffet multietnico, avrà luogo il convegno “Millemondi. Report, opportunità proposte di mediazione culturale”. Verranno presentate due brevi guide multilingue elaborate dai mediatori culturali dell’associazione Penelope.

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