Scaletta, post alluvione. I commercianti: “Rinviamo a settembre i lavori sul torrente Divieto”

SCALETTA – Potrebbero slittare a settembre i lavori di messa in sicurezza all’altezza del torrente Divieto, in un primo momento previsti all’inizio di giugno. Si tratta di un’opera di fondamentale importanza per scongiurare che si ripeta una tragedia, come già accaduto in occasione dell’alluvione dell’ottobre 2009. L’ipotesi di posticipare l’intervento è al momento al vaglio degli amministratori comunali, con in testa il sindaco Mario Briguglio ed i funzionari di Anas e Genio civile. I consiglieri Gabriele Avigliani, Giuseppe Meola, Salvatore Auditore (minoranza) e Pietro D’Arrigo (maggioranza), hanno presentato in municipio una interpellanza con la quale chiedono in merito alla chiusura della Statale “risposte certe”. In seguito ad un colloquio telefonico con l’ingegnere capo del Genio civile, Gaetano Sciacca, Avigliani ha spiegato che “si stanno tenendo in considerazione le istanze dei commercianti di Scaletta e Itala per evitare la chiusura dell’arteria nel periodo estivo. Ma al momento – aggiunge – non abbiamo informazioni sicure”. Dopo i lavori realizzati a monte, a Divieto bisogna demolire un tratto della Statale 114 e sostituire un ponte in modo da consentire l’allargamento dell’alveo e agevolare il deflusso dell’acqua torrentizia. L’importo dell’opera ammonta a poco meno di due milioni di euro mentre la durata dei lavori, che saranno eseguiti da una ditta di Gela, è stata quantificata in circa due mesi e mezzo. I timori di seri disagi derivano alla mancanza di una alternativa alla Dorsale sicula, che pertanto deve essere chiusa, con i conseguenti disagi per i cittadini che quotidianamente devono raggiungere Messina e, sotto il profilo economico, per i commercianti. La delicata questione nelle scorse settimane è stata oggetto di un vertice al quale hanno partecipato l’ingegnere capo del Genio civile di Messina, Gaetano Sciacca, il direttore dei lavori, ing. Matteo Bonfiglio, i rappresentanti della ditta, il sindaco di Scaletta, Briguglio e due membri del Comitato dei cittadini, Pippo Pagliuca e Pino Auditore. L’incontro ha avuto luogo nella sede del Consorzio per le autostrade siciliane, del quale Sciacca è da poco commissario. Si era pensato ad una “chiusura a tempo” della Statale 114. Dopo le prime due settimane intense di lavori, la strada potrebbe pertanto essere aperta nei weekend. Ma avanza anche un’altra ipotesi, la realizzazione in somma urgenze delle tanto agognate vie di fuga ad Itala, attraverso due bretelle di collegamento all’autostrada.

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