Alluvione del 1. ottobre 2009, dieci milioni di euro per le aziende agricole danneggiate

Dieci milioni di euro a sostegno delle aziende agricole della Provincia di Messina danneggiate dall’alluvione del 1. ottobre 2009. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia n. 22 dello scorso 20 maggio. E’ il primo grande risultato ottenuto dal tavolo tecnico permanente di Giampilieri voluto dall’assessore regionale alla Risorse agricole Elio D’Antrassi e che coinvolge gli operatori delle zone colpite dalla disastrosa alluvione. I fondi arriveranno attraverso la misura 126 (“recupero del potenziale di produzione agricola danneggiate da disastri da calamità naturali e introduzione di adeguati strumenti di prevenzione”) del Programma di sviluppo rurale 2007/2011. Previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro che viene totalmente dedicato alle zone della Provincia di Messina colpite dall’alluvione del 1 ottobre 2009, delimitate dalla ordinanza ministeriale n° 3815 del 10 ottobre 2010, quindi ricadenti nei territori comunali di Scaletta Zanclea ed Itala e nei villaggi del Comune di Messina (Giampilieri Marina, Giampilieri Superiore, Molino, Altolia, Briga Marina, Briga Superiore, Pezzolo, S. Margherita, S. Stefano Medio, S. Stefano Briga). Potranno usufruirne gli imprenditori agricoli singoli o associati che hanno presentato istanza di danni presso l’Ipa di Messina. Un elenco di circa 120 persone ai quali verrà concesso un contributo pari al 100% delle spese sostenute e documentate in relazione ai danni subiti.
“E’ il primo straordinario risultato ottenuto dal tavolo tecnico – ha commentato il coordinatore Giorgio Foti – che ritengo di poter condividere con il presidente della Regione Raffaele Lombardo, con l’assessore Elio D’Antrassi, con i vertici della Protezione Civile regionale e con tutti coloro che hanno partecipato al tavolo tecnico “Agricoltura-Ambiente” di Giampilieri che ha determinato questo risultato. Ringrazio sentitamente – ha concluso Foti – a nome di tutti i comitati cittadini e le associazioni che rappresento”.

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