Autostrada A18, i sindaci del comprensorio jonico chiedono incontro con il commissario del Cas Gaetano Sciacca

Un vertice urgente tra i sindaci del comprensorio jonico, la Provincia e il neo commissario del Cas, ing. Gaetano Sciacca, per affrontare le numerose problematiche dell’A18 Messina-Catania. Lo ha richiesto – con una nota inviata al presidente della Provincia, Nanni Ricevuto – il consigliere provinciale dell’Udc Nino Muscarello. Sul tavolo questioni rimaste aperte ormai da troppo tempo: gli svincoli di Alì Terme e della Val d’Agrò, le bretelle di Scaletta Zanclea e Itala, il ponte S. Venera di Giardini Naxos, e le vie di fuga per i mezzi di soccorso di S. Teresa di Riva. “Il tratto dell’A18 che attraversa tutto il comprensorio jonico – ha spiega Muscarello -, dal Comune di Scaletta Zanclea al Comune di Giardini Naxos, versa in uno stato di totale abbandono. Il livello di sicurezza dell’autostrada – ha aggiunto l’esponente dell’Udc – è certamente al di sotto della media nazionale: manto stradale dissestato, centinaia di buche, gallerie buie e con infiltrazioni costanti di acqua”. Muscarello spiega poi che a seguito delle disastrose alluvioni degli ultimi anni “enormi sono stati i danni idrogeologici che il territorio della riviera jonica ha subito, ritrovandosi con una viabilità statale e provinciale gravemente danneggiata”. “Proprio per questo motivo – aggiunge – sia l’intero Consiglio provinciale, che il sottoscritto e tanti altri consiglieri, avevamo evidenziato la necessità di mettere al più presto in sicurezza l’autostrada, completando quelle opere, quali ad esempio gli svincoli di Alì Terme e le vie di fuga per i Comuni di Scaletta ed Itala, lo svincolo della Valle D’Agrò ed il Ponte S. Venera di Giardini Naxos, necessarie ed indispensabili oltre che per lo sviluppo economico del territorio jonico anche come importantissime vie di fuga in caso di eventi alluvionali”. Intanto gli amministratori jonici sono pronti a chiedere al neo commissario del Cas l’abolizione del pedaggio autostradale per i residenti fino a quando tutte le opere promesse e la messa in sicurezza dell’A18 non saranno realizzate. E c’è anche chi come il sindaco di S. Alessio Siculo, Giovanni Foti, vorrebbe addirittura il declassamento dell’intera tratta.

Leave a Response