La drammatica alluvione del 2009 a Messina e provincia, Panarello (Pd): sui Fondi Fas da Buzzanza e Governo nazionale soluzione inadeguata

MESSINA – La drammatica situazione che si riscontra dal 2009 nei centri alluvionati di Scaletta, Itala e di alcuni villaggi di Messina, tra cui Giampilieri Superiore, merita ”risposte serie e tempestive, non certo gli argomenti usati dal sindaco Buzzanca che non hanno alcuna attinenza con i problemi posti dai Comitati”. Lo dice Filippo Panarello, deputato regionale del PD. “L’obiettivo della protesta – prosegue – è il finanziamento immediato delle ordinanze di protezione civile per assistere la popolazione, rimborsare chi ha perso l’abitazione e completare la messa in sicurezza dei centri alluvionati. La delibera Cipe alla quale fa riferimento Buzzanca regola l’utilizzo complessivo, in rapporto al cosiddetto ‘Piano per il Sud’ previsto dal governo nazionale, dei circa quattro miliardi di fondi Fas assegnati alla Sicilia. La materia è complessa ed è in corso un confronto tra il governo regionale e quello nazionale sul modo migliore di impegnare i fondi nel territorio siciliano, ma subordinare il finanziamento per l’emergenza nei centri alluvionati all’esito di questa discussione equivale a lasciare ancora senza risorse il territorio messinese per un tempo indeterminato. E’ inaccettabile giocare con la pelle degli alluvionati: se il governo nazionale la pensa così – conclude Panarello – allora reperisca altre risorse a carico del bilancio dello Stato, come ha già fatto per il Veneto e la Liguria”.

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