Calcio. Il sindaco Grasso escluso dai festeggiamenti per la promozione dell’Alì in II categoria polemizza con il presidente della società sportiva

ALI’ TERME – Dopo l’esaltante campionato di Terza categoria dell’Alì Terme, che ha conquistato con quattro giornate d’anticipo la promozione in Seconda categoria battendo per 3 a 1 lo Sparagonà di S. Teresa di Riva, adesso è arrivato il tempo delle polemiche extrasportive. Tutto ha origine dal fatto che il sindaco di Alì Terme, Lorenzo Grasso, non è stato invitato ai festeggiamenti organizzati dalla società del presidente dell’Alì, Pietro Mosca. ”Neppure l’assessore allo Sport – dice Grasso – è stato invitato e ciò evidentemente è una caduta di stile da parte della società alla quale siamo stati sempre vicini non solo come amministratori pronti a dare il nostro modesto contributo economico ma anche come tifosi. Insomma – incalza il sindaco – non meritavamo questo trattamento. Da parte della società era un atto dovuto per cui non comprendiamo il perché della nostra esclusione. E mi domando anche il motivo per cui pure la cittadinanza è stata esclusa dai festeggiamenti ai quali hanno partecipato in un locale privato solo pochi simpatizzanti. Piazza Prestia, secondo me, sarebbe stata la sede ideale per dare a chiunque la possibilità di prendere parte ad un momento sportivo che si aspettava da anni”. Il primo cittadino, poi, nell’elogiare la squadra che ha dato al ”paese un indiscusso e positivo ritorno d’immagine”, stila una sorta di pagella dando i voti: ”I giocatori meritano un 9, la dirigenza un 3”. Fin qui Grasso che ricorda, inoltre, l’impegno del Comune a completare il campo sportivo che consentirà all’Alì di disputare in casa le gare del prossimo campionato di II Categoria.

Leave a Response