Roccalumera. Malfunzionamento del depuratore, chiesta una commissione d’indagine

ROCCALUMERA – I consiglieri di minoranza chiedono una commssione d’indagine per il malfunzionamento del depuratore consortile, che continua a creare problemi di carattere igienico e ambientale. “Già un anno addietro – sostiene il consigliere d’opposizione Spadaro – il nostro gruppo aveva  proposto in consiglio comunale l’istituzione di una Commissione che accertasse realmente per quale motivo non si riusciva a sbloccare la problematica relativa al finanziamento per l’ampliamento e l’ammodernamento dell’attuale depuratore, che non funziona perfettamente e potrebbe causare gravi problemi di inquinamento” e rischi per la salute soprattutto nel periodo estivo. Lo schieramento di minoranza, dunque, vuole ancora una volta approfondire l’argomento per vederci chiaro su questo ormai ”spiacevole e ricorrente problema e a seguito delle pessimistiche dichiarazioni del sindaco”, relativamente al mancato finanziamento per la sistemazione del depuratore. L’opposizione, chiede al primo cittadino che ”venga istituita, come previsto dal regolamento, una commissione d’indagine affinché i cittadini siano in grado di sapere se il finanziamento si è bloccato per problemi burocratici riconducibili alla Regione siciliana o al comune di Roccalumera. “La gente ha il sacrosanto diritto di sapere la verità – sottolinea il capogruppo d’opposizione Campagna – e se l’Amministrazione scarica tutte le responsabilità sulla burocrazia non si capisce perché il sindaco non vuole che si istituisca una commissione che esamini tutta la documentazione e accerti come stanno veramente le cose.

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