S. Alessio. Chiusura della Ss114, sollecitata al Prefetto l’abolizione del pedaggio autostradale

S. ALESSIO – Classe politica mobilitata per ottenere la riapertura della Statale 114, chiusa per una frana all’altezza di Capo S. Alessio. Il consigliere provinciale Lalla Parisi e l’assessore provinciale Renato Fichera hanno scritto al Prefetto Francesco Alecci per sollecitarlo ad intervenire presso il Consorzio autostrade siciliane affinché venga immediatamente sospeso il pagamento del pedaggio sull’A18, nel tratto Roccalumera-Taormina-Giardini Naxos. I due esponenti politici hanno inoltre invitato il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, ad intervenire con forza sugli organi competenti per la riapertura della Statale 114. “Esistono gravi rischi per per la salvaguardia della salute pubblica – hanno scritto Lalla Parisi e Renato Fichera – considerato che gli operatori del pronto intervento sono costretti, per raggiungere il più vicino centro ospedaliero di Taormina, a servirsi necessariamente dell’autostrada con ingresso al casello di Roccalumera,  dovendo effettuare pertanto un largo giro che rischia di compromettere oltremodo la salute di chi ricorre alle loro prime cure”.
Sulla chiusura della Statale è intervenuto oggi anche il sindaco di Forza d’Agrò Fabio Di Cara. “Studenti, lavoratori e famiglie  – ha detto il primo cittadino – che devono raggiungere la zona ionica, giornalmente, sono costretti a prendere l’autostrada A/18 con notevolissimi disagi per il lungo giro necessario, disagi anche di carattere economico. Peraltro, la chiusura della Ss114 è avvenuta improvvisamente e senza alcun tipo di preavviso, l’Anas ha, infatti, sbarrato la strada senza avvertire il Comune di Forza d’Agrò e ad oggi non viene fornita alcuna informazione circa tempi e modalità dei lavori e della successiva riapertura. Stamattina – ha aggiunto Di Cara – i maggiori organi di stampa locali hanno diffuso la notizia circa la possibilità di riaprire per alcune ore la Ss114 in occasione del passaggio del “Giro d’Italia”, richiudendola immediatamente dopo il passaggio della carovana ciclistica. Ebbene – aggiunge il sindaco – tale notizia mi ha fortemente meravigliato, in quanto in questi giorni piuttosto che pensare di risolvere gli immani disagi che i cittadini sono costretti a subire, si pensa a come consentire il passaggio del Giro d’Italia. Qualora la notizia corrispondesse a verità – conclude Di Cara – nella mia veste di primo cittadino del Comune di Forza d’Agrò sto valutando seriamente di mettere in atto una ferma protesta, unitamente, ai miei concittadini, per bloccare il giro d’Italia e non consentire così il passaggio dei ciclisti”.

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