Forza d’Agrò. Dopo 10 anni riprendono le ricerche nel sito archeologico di Scifì

FORZA D’AGRO’ – A quasi dieci anni di distanza dall’ultima campagna di scavi effettuata, si riaccendono finalmente i riflettori sul sito archeologico di Scifì. Nel corso di una visita guidata – organizzata dalla sezione “Area Jonica” di Archeoclub d’Italia nell’ambito della “XIII Settimana nazionale della cultura” – sono emerse tre iniziative che dovrebbero vedere presto la luce. Il sito sarà “scannerizzato” col georadar, al fine di “radiografare” i luoghi e capire il più esattamente possibile la locazione dei muri ancora non emersi. Inoltre, sarà valutata la possibilità di trasferire nei nuovi locali dell’abbazia dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò, sulla sponda opposta del torrente, i reperti rinvenuti a Scifì. Infine, sarà programmato un campo-scuola per il prossimo settembre in modo tale da riavviare l’attività di scavo. Le importanti iniziative sono state concordate dal sindaco di Forza d’Agrò, Fabio Di Cara, dall’assessore Massimo Cacopardo, dal presidente di Archeoclub, Mimmo Costa, e dal presidente dell’Osservatorio dei Beni culturali, Filippo Brianni. La visita al sito è stata curata dalla prof.ssa Grazia Spagnolo, del Dipartimento di Scienze delle Antichità dell’Università di Messina (che nel 2002 si occupò dell’ultimo intervento di scavo) e dalla dirigente della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, Gabriella Tigano.

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