S. Teresa. Gemellaggio con Fuveau, confermata condanna in appello all’ex sindaco Bartolotta

S. TERESA – Confermata anche in appello la condanna a 2 anni per peculato all’ex commissario straordinario della Fiera di Messina ed ex sindaco di S. Teresa di Riva, Nino Bartolotta (attuale consigliere provinciale di Sicilia Vera). La vicenda processuale risale al periodo quando Bartolotta era primo cittadino di S. Teresa ed è legata alla trasferta, nel 2003, in Francia, nell’ambito di un gemellaggio tra il comune santateresino con quello della cittadina francese di  Fuveau. Della delegazione faceva parte anche la moglie dell’ex primo cittadino. A Bartolotta e ad altri due amministratori (Sandro Fleres e Massimo Rizzo) era stata contestata proprio la presenza delle rispettive consorti che pur facendo parte della delegazione non avrebbero potuto usufruire delle spese a carico del Comune. In primo grado Bartolotta era  già stato condannato a due anni (pensa sospesa) per peculato. Successivamente è stato sospeso anche dalla carica di consigliere provinciale e egli è subentrato Nino Muscarello, di Alì Terme. Trascorsi 18 mesi, Bartolotta è tornato al suo posto, in attesa del secondo grado di giudizio. La Corte d’Appello (presidente Galluccio) si è pronunciata ieri pomeriggio, ma non si conoscono ancora le motivazioni della sentenza. Per Bartolotta potrebbe scattare una ulteriore sospensione di 12 mesi. In tal caso rientrerebbe nuovamente in Consiglio provinciale l’aliese Nino Muscarello (Udc).La pubblica accusa (Ada Vitanza) aveva chiesto per Bartolotta  la derubricazione ad abuso d’ufficio.  Bartolotta ha annunciato che attraverso il suo legale, Carmelo Scillìa, presenterà ricorso in Cassazione.

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