Sicilia. In aprile il decreto per il riconoscimento dei distretti turistici

Entro la fine di aprile, sara’ emanato il decreto di riconoscimento dei distretti turistici in Sicilia, previsti dalla legge 10 del 2005. Lo ha annunciato l’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida ((nella foto) in una riunione con i proponenti dei 27 progetti presentati. Il nucleo di valutazione, istituito in assessorato, ha completato l’esame delle proposte, secondo i criteri stabiliti dal decreto numero 4 del 2010, e ha illustrato ai proponenti le criticita’ dei progetti. “Abbiamo dato tempo fino al 31 marzo per sanare le eventuali lacune – ha detto Tranchida – e, entro la fine di aprile, sara’ firmato il decreto di istituzione. Abbiamo dato la disponibilita’ dell’assessorato a fornire l’assistenza tecnica a chi ne avra’ necessita’. Questo, per mettere tutti i proponenti nelle stesse condizioni per ottemperare ai criteri previsti per ottenere il riconoscimento. Abbiamo accelerato i tempi per attivare al piu’ presto le linee di intervento del Po Fesr e consentire ai distretti di diventare operativi per rispondere alle esigenze di rilancio turistico dei territori”.
I distretti turistici sono stati istituiti, tra l’altro, per promuovere nuovi modelli di sviluppo territoriale, attraverso il sostegno ai processi di aggregazione tra imprese turistiche anche in forma consortile, cooperativa e di affiliazione, per attuare interventi di qualificazione dell’offerta e di miglioramento dei servizi destinati al turista, per sostenere marchi di qualita’ e di certificazione ecologica, per promuovere il marketing telematico e ottimizzare la commercializzazione del prodotto.
Soggetti promotori possono essere enti pubblici, enti territoriali e soggetti privati, con un sistema per un’ offerta turistica integrata.
Due le tipologie di distretto: territoriale e tematico. Il riconoscimento dei distretti turistici e’ condizione per l’attribuzione dei finanziamenti previsti dalla legge regionale 10 del 2005, a essi potranno essere destinati i cofinanziamenti previsti dalle linee di intervento del Programma operativo Fesr 2007/13 (misura 3.3.3.4, che ha una dotazione di 20 milioni di euro).

 

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