Giardini. Furto in negozio di abbigliamento, arrestato il presunto “fiancheggiatore”

GIARDINI NAXOS – Chiuso il cerchio, con l’arresto del “fiancheggiatore”, attorno al furto commesso il 24 novembre dello scorso anno nel negozio di abbigliamento “Essenza” di Giardini Naxos. Un colpo messo a segno con il metodo della “spaccata” (da cui ha preso il nome l’operazione condotta dai militari dell’Arma) che consiste nello sfondare con mazze di ferro la vetrina di un esercizio commerciale, per poi introdursi all’interno a fare razzia della merce. A Giardini però i malviventi non avevano fatto i conti con il sistema di videosorveglianza che ha consentito ai carabinieri della Compagnia di Taormina di identificare e arrestare i due presunti autori, Salvatore Viola, 29 anni, residente a Catania, e Angelo Zuccaro, 44 anni, residente a Gravina di Catania. Oggi il terzo arresto, eseguito sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Messina, Walter Ignazitto, su richiesta del Pm Santo Melidona. A finire in manette un altro catanese, Giovanni Castiglia, 23 anni, ritenuto il “fiancheggiatore” degli autori materiali del furto. I particolari dell’operazione sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta dal comandante della Compagnia taorminese, capitano Giampaolo Greco. Le complesse indagini hanno consentito di appurare che una delle autovetture utilizzata dai malviventi era stata noleggiata il giorno prima del furto presso un’agenzia di Catania, dove Castiglia si era recato assieme a Viola. All’agenzia di noleggio auto, Castigllia avrebbe esibito la propria patente di guida, stipulando il contratto di noleggio per una delle due autovetture con cui la banda si recò poi “in trasferta” a Giardini Naxos.  La notte del 29 settembre 2010, Castiglia era già stato fermato dai carabinieri di Catania in quanto notato assieme ad alcuni soggetti che incappucciati e a bordo di due autovetture con targa coperta (lo stesso metodo utilizzato per commettere il furto a Giardini Naxos) si erano dati alla fuga alla vista dei militari dell’Arma.  I carabinieri di Taormina sono inoltre riusciti a recuperare e consegnare al legittimo proprietario alcuni capi di abbigliamento risultati rubati la notte del 30 ottobre 2010 – sempre con le medesime modalità – da un negozio di abbigliamento di Sant’Agata Li Battiati (Ct). Con l’arresto di Castiglia, i carabinieri della Compagnia di Taormina hanno definitivamente disarticolato una spregiudicata banda criminale che, emulando le gesta della famigerata “Banda della Pantera Rosa” di Roma, stava creando allarme tra i commercianti del comprensorio jonico. Le indagini proseguono per accertare se la banda si sia resa responsabile di altri analoghi episodi commessi nella zona.

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