Giardini Naxos. Inaugurata la Biennale delle artiste del Mediterraneo

GIARDINI NAXOS – Si è aperta ieri pomeriggio a Giardini Naxos la prima edizione della Biennale internazionale delle Artiste del Mediterraneo – sezione Architettura, organizzata nell’ambito della rassegna “La città delle donne dalle associazioni culturali “Le officine di Hermes” e “ArteAlta”.
L’evento, promosso dall’arch. Eleonora Cacopardo e dalla prof. Fulvia Toscano in sinergia con l’Osservatorio Internazionale dei Paesaggi Mediterranei (OIPaM), si prefigge di promuovere l’interculturalità e la cooperazione mediterranea, privilegiando il punto di vista dell’universo femminile, nell’ottica della dimensione estetico-creativa.
 Ospiti della Biennale i rappresentanti di Grecia, Libano, Malta, Marocco, Spagna, Tunisia. Location e temi dell’evento saranno: Alì Terme (turismo termale), Forza d’Agrò (recupero centro storico), Gallodoro (rapporto tra arte e architettura), Giardini Naxos (teatro), Letojanni (waterfront), Mongiuffi Melia (recupero ambientale), Sant’Alessio Siculo (waterfront), Savoca (accessibilità e riqualificazione del paesaggio urbano).
Partendo dalla giornata di martedì dedicata alle celebrazioni dell’8 marzo,il tema sul quale si è subito soffermata la rassegna (che avrà luogo sino al 12 marzo) è: “Donne e architettura: otto per infinito”. Ieri i primi momenti di confronto, alla presenza di Francesca Moraci, Elena Arcidiacono, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Paola Pennisi, Rita Simone, Giuseppe Guerrera, Luigi Longhitano, Carlotta Reitano, Giuseppe Falzea e Teresa Altamore.
La conferenza si è aperta con l’intervento degli amministratori: l’assessore provinciale alla Cultura, Mario D’Agostino, il sindaco di Alì Terme Lorenzo Grasso e il vicesindaco di S. Alessio, Rosanna Fichera.
Al centro dei lavori, con il supporto dell’Ordine degli Architetti di Messina e Catania, i Paesi del Mediterraneo, attraverso prestigiose figure di altrettante donne architetto; i Comuni dell’area ionica da mercoledì 9 marzo saranno sedi del Workshop “Otto progetti per infiniti scenari” nell’ambito del quale circa 70 studenti e giovani architetti, guidati da esperte del settore e tutor, si cimenteranno in otto percorsi progettuali su otto differenti temi.
Riflettori puntati sulla sostenibilità e la bioarchitettura, con l’impegno di otto giornaliste: Giovanna Cirino, Elena Di Dio, Veronica Feminino, Eleonora Iannelli, Paola Nicita, Elisabetta Raffa, Gioia Sgarlata, Danila La Torre, che saranno protagoniste di un diario di bordo degli eventi, accostando alla visione della città la descrizione del viaggio, con le immagini fotografiche di Luigi Nifosì.

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