Pagliara. Muro d’argine del torrente a rischio crollo e paese senz’acqua potabile, la minoranza interroga il sindaco

PAGLIARA – “Al paese manca l’acqua potabile, una parte di esso è a rischio inondazione e l’Amministrazione pensa a ballare e sfilare divertendosi per il Carnevale, poveri noi…”. E’ quanto evidenziano i consiglieri di minoranza, i quali si sono fatti portavoce di dei cittadini di Pagliara che in questo momento stanno vivendo “momenti di ansia e di grave disagio in quanto le acque del torrente a seguito delle copiose piogge cadute in questi giorni sul nostro territorio, hanno interrotto la condotta idrica e di conseguenza molte abitazioni di Pagliara-centro sono, ormai da quasi una settimana, privi dell’erogazione dell’acqua potabile. Mentre in contrada Rocca si vedono le fondamenta del  muro d’argine che ora è a rischio crollo, minacciando così le abitazioni sottostanti”. Già lo scorso anno, i muri d’argine, in contrada Rocca erano stati aggrediti dalle acque del Torrente Pagliara, che aveva abbattuto la parte finale  del muraglione,  “ma in questo ultimo anno – evidenzia l’opposizione – nessun provvedimento è stato preso per evitare il ripetersi del pericolo”. Per questi motivi i consiglieri del gruppo “Risveglio”, Andrea Pitrolo, Mimmo Prestipino e Rosario Totaro, hanno presentato una interrogazione al sindaco per sapere per quali motivi l’Amministrazione di Pagliara “non  ha provveduto in questo anno ad eliminare il pericolo del crollo del muro d’argine e non ha  ancora provveduto a riparare la condotta idrica”.

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