Sicilia. Ipotesi di abuso d’ufficio, indagati il governatore Lombardo e l’assessore Russo

Abuso d’ufficio. È questa l’ipotesi di reato per la quale sono indagati dalla procura di Palermo, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e l’assessore alla Salute, Massimo Russo, nell’ambito dell’inchiesta della magistratura sulle nomine dei dirigenti generali esterni all’amministrazione regionale. L’istruttoria preliminare avviata dalla Corte dei conti, che sta vagliando l’ipotesi di un danno erariale, è stata trasmessa di recente alla Procura. Il nuovo fascicolo ha già un’ipotesi di reato ben precisa da verificare: l’abuso d’ufficio, per due nomine in particolare, quella di Romeo Palma (all’ufficio legislativo e legale) e quella di Maurizio Guizzardi (alla sanità). L’inchiesta è condotta dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dal sostituto Maria Forti, che fanno parte del pool “reati contro la pubblica amministrazione”. Ieri pomeriggio in Procura è stato convocato come testimone il professore Giovanni Pitruzzella: al costituzionalista la giunta Lombardo aveva chiesto un parere su nove nomine di dirigenti regionali esterni.

 

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