S. Alessio Siculo. Sarà demolita la scuola elementare di piazza Onofrio Zappalà

S. ALESSIO – L’Amministrazione comunale ha deciso: sarà demolito l’edificio che fino al 2002 ha ospitato la scuola elementare. Lo ha ribadito il sindaco, Giovanni Foti, il quale ha spiegato che il finanziamento concesso al suo Comune dalla Protezione Civile servirà alla demolizione e al conferimento in discarica degli inerti. Troppo costoso sarebbe invece mettere in sicurezza l’edificio, che versa in precarie condizioni strutturali, e trasformarlo in un centro culturale, come aveva suggerito in una lettera aperta agli amministratori e alla cittadinanza il giornalista Carmelo Duro. Foti ha spiegato che sin dall’anno di chiusura del plesso scolastico di piazza Onofrio Zappalà la sua amministrazione aveva cercato di ottenere un finanziamento per la messa in sicurezza dell’immobile. “Ci sono voluti quasi dieci anni – ha detto il primo cittadino – ma finalmente i soldi sono arrivati. Riteniamo il finanziamento (330mila euro più altri 70mila di compartecipazione comunale, NdC) sufficiente per eliminare il fatiscente fabbricato di piazza Zappalà, che ha origini costruttive nel 1908, e costruire cinque nuove aule nel plesso scolastico di via Altadonna dove abbiamo già trasferito la scuola elementare dal 2002”. Scartata, quindi, l’ipotesi di mettere in sicurezza il vecchio plesso e trasformarlo in un centro polifunzionale. “Ci siamo informati tecnicamente sulla fattibilità – spiega Giovanni Forti – ed effettivamente esiste un sistema di assi portanti in acciaio per “intelaiare” l’intera struttura, ma i costi sono esorbitanti. Riteniamo invece che sia meglio eliminare il manufatto e poi rimodulare un nuovo progetto per la creazione di un centro polifunzionale al piano terra. Nel resto dell’edificio pensiamo invece di trasferire il municipio, che tra l’altro sarebbe spostato in una zona più centrale del paese. Ma questo dipenderà dall’entità del finanziamento che riusciremo ad ottenere. Nell’immediato – ha concluso Foti – creeremo uno spazio all’aperto che sarà messo a disposizione della cittadinanza”.

Leave a Response