Messina. Le farmacie presidio territoriale di salute, convegno a Palazzo Zanca

MESSINA – Creare un confronto tra operatori, associazioni e cittadini, ma soprattutto un luogo nel quale discutere e confrontarsi per comprendere gli ambiti e la portata della nuova legislazione sulle farmacie. Questo l’obiettivo che la Federazione regionale degli ordini dei farmacisti, insieme con Cittadinanzattiva Sicilia e in sinergia con Federfarma Sicilia, intende raggiungere con il convegno “Le farmacie della Sicilia nella legge 69/09 – Presidio territoriale di salute e nuovi servizi per la cittadinanza”, che si terrà domani 25 febbraio, a partire dalle 9, a Palazzo Zanca.
Alla prima sessione del convegno, introdotta dal presidente della Federazione ordini farmacisti di Sicilia, Nino Abate, e dal vicesegretario di Cittadinanzattiva Sicilia, Andrea Cucinotta, relazioneranno il segretario nazionale della Federazione ordini farmacisti italiani, Maurizio Pace, e il segretario nazionale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso. A seguire, la seconda sessione del convegno che prenderà il via con l’esposizione – da parte del presidente regionale di Federfarma Sicilia, Francesco Mangano – dei risultati dell’iniziativa informativa promossa da Federfarma Messina. Subito dopo, la tavola rotonda “La nuova farmacia nel Ssn, un comparto da integrare al servizio della cittadinanza” – moderata dal caporedattore della Gazzetta del Sud, Lino Morgante – alla quale prenderanno parte il presidente della VI commissione dell’Ars, Giuseppe Laccoto; il preside della facoltà di Farmacia di Messina, Giuseppe Bisignano; il segretario regionale della Fimmg Sicilia, Giacomo Caudo; il responsabile Ufficio esteri dell’Aifi, Filippo Cavallaro; il direttore sanitario dell’Asp di Messina, Santino Conti; il presidente dell’Ipasvi di Messina, Salvatore Feliciotto; il segretario regionale di Cittadinanzattiva, Giuseppe Greco. A concludere l’incontro, sarà l’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo.
La legge n. 69 del 2009 attribuisce alle farmacie il ruolo di “presidio sanitario territoriale” con l’obiettivo di spostare la prevenzione e la cura dall’ospedale al territorio. Svolgere alcuni servizi di base tramite le farmacie consentirebbe di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini, spesso costretti a rivolgersi ai pronto soccorsi ospedalieri anche per motivazioni non a carattere emergenziale. Il che, ovviamente, deflazionerebbe il carico delle strutture pubbliche e migliorerebbe notevolmente la qualità della vita degli utenti. I risultati dell’iniziativa di informazione rivolta ai cittadini – promossa da Federfarma Messina in collaborazione con la Federazione regionale degli Ordini dei farmacisti della Sicilia ed il movimento Cittadinanzattiva – che, negli ultimi 15 giorni, in un’apposita cartolina, hanno potuto indicare quali servizi ritengono più utili trovare in farmacia, sono stati elaborati dalla “Sezione di metodi quantitativi del Dipartimento studi e ricerche economico-aziendali ed ambientali” dell’Ateneo peloritano.

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