Alluvione del 2009, la Cgil al fianco dei comitati di cittadini: “Pieno sostegno alla mobilitazione”

MESSINA – Il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano, interviene sul mancato stanziamento da parte del Governo nazionale delle risorse necessarie alla messa in sicurezza dei territori colpiti dall’alluvione dell’ottobre del 2009 e annuncia il pieno sostegno della Cgil di Messina alla iniziativa di protesta organizzata dai Comitati dei cittadini.
“Piena e convinta adesione – dice Oceano – alla mobilitazione decisa dai Comitati dei cittadini di Giampilieri, Altolia, Briga, Guidomandri, Itala, Molino, Pezzolo, Ponte Schiavo, S. Margherita e Scaletta che chiedono semplicemente che lo Stato si occupi della messa in sicurezza delle aree colpite dall’alluvione del  01 ottobre 2009”.
All’indomani della tragedia del 2009, la Cgil di Messina  si era fortemente impegnata sia attraverso iniziative locali sia con la manifestazione nazionale del novembre 2009 alla quale partecipò l’allora segretario generale Guglielmo Epifani per sollecitare l’attenzione del Governo nazionale e i rappresentanti politici locali sull’esigenza di individuare e stanziare le risosre necessarie alla messa in sicurezza del territorio.
“E’ una vergogna – prosegue Oceano- che il nostro territorio, a distanza di 22 mesi dalla tragedia costata 37 vite umane, e di oltre un anno dagli eventi franosi di San Fratello e di altri comuni dei Nebrodi, attenda ancora un qualsiasi intervento da  un Governo nazionale, nonostante le promesse e le passerelle, non stanzia le risorse necessarie alla messa in sicurezza delle aree colpite dagli eventi alluvionali. Anzi fa di più, nega persino l’autorizzazione ad utilizzare le risorse dei FAS. Il Commissario regionale ha avanzato al Governo nazionale una richiesta di 180 milioni di euro per la realizzazione degli interventi necessari alla messa in sicurezza delle aree. Tale richiesta è stata ritenuta congrua e confermata dalla Protezione Civile Nazionale. A fronte di ciò, Governo e Parlamento pensano di cavarsela con la miseria di 10 milioni di euro in due anni! Un intollerabile insulto da parte dei rappresentanti di Istituzioni che dovrebbero tutelare tutti i cittadini ma che, oggi più che mai, sembrano solleciti solo per le esigenze delle regioni settentrionali del Paese.  Quest’atteggiamento, se comprensibile da parte degli esponenti della Lega nord – rappresentanti  di quei territori ed eletti in quelle regioni -, lo è molto meno quando diviene  acritica disponibilità dei nostri parlamentari. Riteniamo perciò necessario che i rappresentanti di questo territorio di tutti i partiti presenti in Parlamento sostengano, al di là di ogni appartenenza,  i provvedimenti  necessari allo stanziamento di  tutte le risorse necessarie alla messa in sicurezza del territorio.  Per queste ragioni – conclude quindi il dirigente sindacale – sosteniamo la mobilitazione dei Comitati e sabato prossimo saremo presenti alla manifestazione”.

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