Milano, chiusa la Bit. Messina e provincia puntano sulla scoperta dei borghi più belli

MESSINA – Si è conclusa ieri la trentunesima edizione della Borsa Internazionale del Turismo 2011 (BIT) di Milano, manifestazione di fortissimo interesse per il settore turistico, organizzata presso il polo fieristico di Rho-Pero dal 17 al 20 febbraio, e a cui ha preso parte anche la Provincia Regionale.
Grande successo per gli eventi organizzati dell’Ente organizzati nello “Spazio Incontri” allestito dall’Urps – Unione Regionale Province Siciliane – per promuovere le bellezze e le offerte artistiche e culturali del territorio messinese.
Nella giornata finale, domenica 20 febbraio, è stato messo in risalto il volto più caratteristico ma forse anche meno noto della Provincia, alla scoperta dei borghi più belli, dei castelli, dei parchi e delle riserve naturali, attraverso un viaggio tra cultura, natura e tradizioni.
Sono intervenuti il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto;  il responsabile della promozione turistica della Provincia regionale Gerri Gambino; il sindaco di Milazzo, Carmelo Pino; il presidente del Club dei “Borghi più Belli d’Italia”, il sindaco di Scaletta Zanclea, Mario Briguglio; il vice-sindaco con delega al turismo del comune di Spadafora, Antonio D’Amico; il presidente del club “Borghi più Belli d’Italia” Fiorello Primi; la coordinatrice della Delegazione di Messina dell’Istituto Italiano dei Castelli, Michaela Stagno D’Alcontres.   
“Siamo soddisfatti del successo ottenuto dalle iniziative organizzate dalla Provincia qui alla bit – ha esordito il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto –. Oggi presentiamo uno spaccato del nostro territorio dove insistono percorsi turistici importanti. I Borghi più belli d’Italia, il Circuito dei Castelli, Parchi e Riserve. Sono ben otto i comuni della Sicilia che fanno parte dell’associazione “Borghi più belli d’Italia, 6 di questi solo nella provincia di Messina: Montalbano, Novara, San Marco D’Alunzio, Brolo, Castelmola, Savoca. Ma vogliamo fare di più per gli altri comuni che possono entrare a farvi parte”. 
Il Club raccoglie 200 centri italiani di spiccato interesse artistico e storico. È nato nel marzo 2001, su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), con l’intento di contribuire a salvaguardare, conservare e rivitalizzare piccoli nuclei, comuni ma a volte anche singole frazioni che, trovandosi al di fuori dei principali circuiti turistici, rischiano di essere dimenticati. “E’ importante che la Sicilia sia ben rappresentata all’interno del nostro club. Il nostro obiettivo – ha spiegato il presidente de “I Borghi più Belli d’Italia”, Fiorello Primi – è quello di valorizzare questi tesori puntando soprattutto sulle singole peculiarità che ne costituiscono i punti di forza. I centri che possano entrare a far parte di questa rete vengono selezionati con una procedura semplice ma seria: i comuni si propongono e poi il direttivo dell’associazione valuta la candidatura. In questa fase di crescita è importantissimo il contributo delle amministrazioni locali”.
Il sindaco di Montalbano Elicona, Giuseppe Simone, ha poi illustrato l’iniziativa predisposta dal comune nebroideo, in  collaborazione con la Provincia regionale, per l’undicesima assemblea dei “Borghi più belli d’Italia” che si terrà dal 20 al 22 Maggio nel Castello Federiciano e nel Borgo: “Sarà una vetrina importante per accendere i riflettori mediatici sulla preziosa azione di promozione del territorio. Nell’occasione presenteremo due progetti tesi a valorizzare le nostre ricchezze e l’ambiente. Ma diverse sono le iniziative in cantiere che verranno promosse insieme all’amministrazione provinciale”.
Spazio poi al circuito dei Castelli. Ad illustrare tutti gli itinerari, la coordinatrice della Delegazione di Messina dell’Istituto Italiano dei Castelli, Michaela Stagno D’Alcontres: “Abbiamo fatto un censimento dei castelli medievali presenti in tutta la Sicilia, un terzo è concentrato nella nostra provincia. L’interesse verso i Castelli è cresciuto di anno in anno e grazie anche alla collaborazione di altre associazioni culturali stiamo lavorando per fornire al territorio una vera occasione di sviluppo. E’ necessario affermare una politica di integrazione e collaborazione tra tutti gli enti”.
A seguire gli interventi dei sindaci di Milazzo, Carmelo Pino e di Scaletta Zanclea, Mariano Briguglio, che hanno evidenziato il grande interesse mostrato dal pubblico per la possibilità di poter effettuare delle visite guidati all’interno degli edifici storici.
Gerri Gambino, responsabile della promozione turistica della Provincia Regionale, ha infine presentato il costituendo distretto turistico “Ecosicily-Parchi, Riserve e Terre dei Normanni”:  la provincia di Messina è quella con il più alto numero di aree protette, tra queste il Parco dei Nebrodi, il Parco dell’Alcantara, e le Riserve di Salina, Marinello, Ganzirri e Malabotta.

 

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