Messina. Chiesto rinvio a giudizio per un avvocato che truffava i clienti inventando cause

MESSINA – La Procura della Repubblica di Messina ha chiesto il rinvio a giudizio per l’avvocato Marcello Mangraviti, 35 anni, con l’accusa di falso, truffa, millantato credito, tentate lesioni private e calunnia. Mangraviti era stato arrestato il 10 marzo dello scorso anno dopo che la Digos scoprì che il legale si inventava false accuse nei confronti di amici e parenti per poi avere da loro l’incarico di difenderli e intascare la parcella. In un caso aveva fatto credere ad un amico di essere indagato realizzando un finto avviso di garanzia per poi farsi dare 27 mila euro a titolo di onorario. La procura ha chiesto il rinvio a giudizio anche per la sua compagna l’avvocato  Marianna Buscemi che deve rispondere di un caso di falso e di uno di truffa

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