Furci. Il municipio residenza virtuale dei senza fissa dimora

FURCI – Una via virtuale per i cittadini senza fissa dimora. L’ha istituita la Giunta comunale con propria delibera individuando contestualmente il sito, indicato nella casa municipale. Proprio lì eleggeranno il proprio domicilio sia i senza fissa dimora quanto i senza tetto censiti. Il provvedimento è legato alle note illustrative al regolamento anagrafico comunale emanato dall’Istat nel 1992 nel quale si ravvisa “l’opportunità di individuare, in analogia a quanto viene effettuato durante il censimento della popolazione, per i censiti senza tetto, una via comunale convenzionale ove poter iscrivere e certificare i senza fissa dimora che abbiano eletto domicilio nel Comune”. Si fa inoltre riferimento ad una circolare della Prefettura inviata lo scorso agosto ai sindaci della provincia, avente ad oggetto il decreto del ministero dell’Interno datato 6 luglio 2010, inerente le modalità di funzionamento del registro nazionale delle persone prive di dimora. Un decreto attuativo di una legge del 1954 su “disposizioni in materia di sicurezza pubblica”. Le istruzioni operative sono state trasmesse agli Enti locali dalla Prefettura attraverso la circolare. L’istituzione della via fa seguito ad un’altra tappa importante dell’iter, fissata per il 30 settembre dello scorso anno. Entro quella data, infatti, i Comuni erano stati chiamati a completare il caricamento dei dati dei senza fissa dimora nell’apposito registro nazionale.

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