Messina. Afflusso migranti, il Comune non è impreparato

MESSINA – L’Amministrazione comunale di Messina non si è fatta trovare impreparata dall’imponente flusso di immigrati provenienti dalla Tunisia. L’assessorato comunale alle politiche per l’integrazione multietnica, retto da Dario Caroniti, aveva infatti già predisposto un progetto di pronta accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, finanziato dall’Anci. Grazie ad esso una decina di ragazzi, di età compresa fra 15 e 17 anni, si trovano attualmente in strutture di accoglienza differenziate nel territorio della provincia tra il capoluogo e Barcellona Pozzo di Gotto, che ha da subito accolto i ragazzi con calore. Il progetto prevede il loro inserimento sociale e lavorativo, tramite corsi di scolarizzazione, borse lavoro e coinvolgimento in attività socio ricreative. “E’ questo uno dei migliori momenti, oltre che un banco di prova, – ha dichiarato l’assessore Caroniti – per dimostrare la validità dell’ambizioso progetto, coordinato dall’esperto del sindaco Carmelo Lembo, con la collaborazione dal dott. Flavio Corpina e curato dal punto di vista amministrativo dal dirigente dott. Giacomo Leotta e dall’assitente sociale dott.ssa Battiato”. Il progetto coinvolge anche le associazioni di volontariato “Una Famiglia per Amico” e “All People onlus”, le cooperative “Azione Sociale”, “Santa Maria della Strada”, “Nuova Presenza” e “Lilium”, il circolo Arci “Thomas Sankara” e il consorzio “Sol. Calatino”.

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