Limina. Spese per le missioni, il sindaco replica alla minoranza

LIMINA – Si riaccende il dibattito sulle spese per le missioni degli amministratori. Il sindaco Filippo Ricciardi ha replicato all’interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Antonio Saglimbeni a nome del gruppo di opposizione “Insieme per la rinascita di Limina”. La minoranza aveva chiesto al primo cittadino l’ammontare degli emolumenti versati nel 2010 “per missioni, trasferte, indennità di carica, di posizione e quant’altro”. “Le determine dirigenziali di liquidazione – ha risposto il sindaco – rispettano rigorosamente la normativa vigente in materia”. Ricciardi ha fatto chiarezza sui criteri di calcolo adottati per il rimborso delle spese di viaggio. “Sui risultati ottenuti, sui mezzi utilizzati e sopratutto sulla legittimità delle spese sostenute – ha poi aggiunto – parlano i documenti e meglio ancora i fatti”. Quanto al dettaglio degli importi, il sindaco ha sottolineato che la “divulgazione di dati personali, più specifici, deve tenere conto del dovere di segreto d’ufficio secondo quando disciplinato dalle norme di garanzia della privacy”. “A riguardo – ha concluso – tutti gli atti risultano essere stati da sempre pubblicati e pertanto disponibili per la loro visione”. Risposta che non ha soddisfatto Saglimbeni. “Avevamo chiesto tutt’altro – taglia corto il consigliere -. E in futuro il sindaco stia più attento alle scadenze, visto che avrebbe dovuto risponderci entro il 23 gennaio”.

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