S. Teresa. Approvato il Piano della opere pubbliche: la priorità è la salvaguardia della spiaggia

S. TERESA – Salvaguardare la spiaggia, non solo come naturale difesa dell’abitato ma anche in prospettiva dello sviluppo turistico. Un obiettivo, quello dell’Amministrazione comunale, più volte ribadito nel corso degli ultimi anni e che adesso trova ulteriore riscontro nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, il cui prospetto triennale (2011/2013) è stato recentemente approvato dalla Giunta. Ai primi due posti, per ordine di priorità, risultano infatti altrettanti progetti a difesa della costa. Il primo (“Difesa, stabilizzazione e tutela delle aree costiere con barriera soffolta”) prevede una spesa di 30 milioni di euro; per attuare il secondo (“Interventi integrati per la protezione dei litorali in erosione”) servirebbero invece 5milioni e 800mila euro. Complessivamente, la prima annualità del Ptop prevede investimenti per 71milioni e 406 mila euro, solo in minima parte già a disposizione dell’Amministrazione. Cinque milioni giungeranno dai privati (attraverso il project financing per l’ampliamento del cimitero), 120mila euro sono già stati stanziati in Bilancio e 622mila verranno reperiti tramite mutui, per tutto il resto bisognerà “aggredire” i vari bandi di finanziamento. Il Comune di S. Teresa (9mila abitanti e una superficie di 8,13 kmq.) è caratterizzato da un’economia basata prevalentemente sul terziario ma in prospettiva, grazie ai circa 4 km. di spiaggia, può e deve pensare al turismo. Obiettivo che può essere perseguito solo se si creeranno idonee condizioni socio-ambientali. Proprio in quest’ottima nel Ptop, oltre ai piani di difesa della spiaggia, sono stati inseriti i progetti di realizzazione del porto fluviale dell’Agrò, la riqualificazione del torrente Savoca (con il recupero delle aree golenali), la predisposizione di un centro per la raccolta differenziata. Ma si è voluta dare attenzione anche al recupero della memoria storica con il progetto per l’acquisto e il recupero conservativo delle torri Catalmo e Baglio (anche se previsto nella terza annualità). Nel settore “viabilità” si pensa alla svincolo autostradale, a nuovi parcheggi e ad una strada di collegamento tra il Lungomare e la via Sparagonà. Altra opera di una certa importanza, inserita nel settore “servizi sociali” del Ptop, è la realizzazione di un centro polivalente di servizi nel quartiere Torrevarata, che dovrebbe sorgere al posto dell’edificio che un tempo ospitava l’ufficio di collocamento.

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