Autostrade Me-Ct e Me-Pa ad alto rischio, il Codacons ne chiede la chiusura

L’Associazione dei consumatori Codacons con una nota del presidente nazionale Francesco Tanassi, rilancia l’allarme sicurezza sulle autostrade siciliane e chiede nuovi sopralluoghi e interventi urgenti per limitare i danni e se necessaria anche la chiusura delle due autostrade, la Messina-Catania e la Messina-Palermo per evitare altri morti, gli ultimi dei quali soltanto ieri all’altezza di Castelbuna, in provincia di Palermo, dove sono morte quattro persone. Per quanto riguarda in particolare l’autostrada Messina-Catania, il Codacons ritiene che il tracciato è oggetto di interventi di ripristino parziali e provvisori che determinano un fondo stradale irregolare, con differente grado di aderenza. La segnaletica si presenta molto sbiadita rendendo difficile, durante le ore notturne, distinguere le delimitazioni di corsia e di carreggiata. Sempre sull’autostrada Messina-Catania, stando al Codacons, lunghi tratti di barriere esistenti non garantiscono il minimo grado di sicurezza  in caso di incidenti. Sulla Messina-Catania e la Messina-Palermo,  si riscontra una illuminazione delle gallerie fatiscente con molte lampade e circuiti spenti, conseguenza di assenza totale di manutenzione volta a garantire la sicurezza della circolazione. Inoltre, l’unico impianto di ventilazione esistente sulla tratta Messina-Catania, quello delle gallerie di Taormina – sostiene il Codacons –  da anni non funziona più in automatico in quanto le apparecchiature di rilevazione fumi ed ossido di carbonio sono guaste. Una situazione, quindi, di estremo pericolo sulle due più importanti autostrade siciliane tanto da spingere il Codacons, in caso di mancati interventi manutentivi,  la chiusura della Messina-Palermo e della Messina-Catania.

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