S. Teresa. Al via il Premio Zappalà 2011 nel ricordo di Antonino Caponnetto

S. TERESA DI RIVA – Torna dopo 16 anni, a S. Teresa di Riva, proprio in quella palestra del Liceo classico, che lo vide protagonista l’11 Novembre 1995, il pensiero di Antonino Caponnetto. A rivalutare i principi fondamentali della sua vita e della sua carriera, quali legalità e giustizia, saranno la moglie Elisabetta Baldi Caponnetto; Salvatore Calleri, copresidente della Fondazione Caponnetto e Domenico Bilotta, responsabile nazionale del Programma scuole della Fondazione Caponnetto. L’incontro con gli studenti è fissato per sabato  alle  9. Partono così le borse di studio per il Premio Zappalà 2011, con il  ricordo di uno dei protagonisti assoluti della vita giudiziaria siciliana, che viene considerato una pietra miliare per la lotta contro la mafia, nel pieno rispetto di ogni forma di legalità. E fu proprio per questa sua forza che Antonino Caponnetto, quell’ 11 Novembre 1995, fu invitato dai compagni di classe di Onofrio Zappalà per parlare di legalità, di giustizia, nel ricordo di un giovane che seppur vittima del terrorismo (la strage di Bologna del 1980) era da associare alle tante vittime innocenti che allora come ora hanno dovuto cedere ad eventi sviluppatisi al di fuori di ogni forma di legalità precostituita. Quell’occasione che vide la posa di una targa ricordo nella sede del Liceo Classico Trimarchi e la contestuale intitolazione della biblioteca scolastica ad Onofrio Zappalà, fu la scintilla per un’idea che andò sviluppandosi nel tempo e che portò alla nascita dell’Associazione Amici di Onofrio Zappalà con un impegno rivolto ai giovani ed alla comunità tutta affinché si abbia a fare ricordo e memoria di un tragico passato proprio per non dimenticare. Proseguendo infatti in un impegno ormai noto in tutta la riviera, l’Associazione domani, nei locali del Palazzo della cultura di S. Teresa di Riva, alle  18, ripropone l’immagine sempre attuale di Caponnetto, attraverso un testo inedito, di recente tiratura curato dalla moglie e dalla Fondazione Caponnetto. Un incontro pubblico sul sentiero orma noto della legalità ma che si sviluppa di volta in volta con autorevoli e vari protagonisti capaci di dare e ricevere emozioni sempre crescenti. Alla serata sarà presente anche l’assessore regionale Caterina Chinnici.

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