Alì Terme, sollecitati interventi di messa in sicurezza nel torrente Mastro Guglielmo

ALI’ TERME – Il presidente del Consiglio comunale, Pietro Caminiti, chiederà nei prossimi giorni un incontro, l’ennesimo, con i vertici provinciali della Protezione civile per conoscere “i motivi per cui non si hanno più notizie in merito ai lavori di messa in sicurezza del torrente Mastro Guglielmo”. Parliamo di un’area gravemente colpita dall’alluvione del 25 ottobre 2007, che mise in ginocchio l’intero comprensorio. Solo il caso ha evitato che non ci scappasse il morto, come accaduto due anni più tardi a Scaletta e Giampilieri. Caminiti è perentorio: “Se non si avranno risposte concrete, non si escludono azioni di protesta eclatante”. Il presidente del Consiglio sottolinea che “sono già trascorsi oltre tre anni dall’alluvione, le cui conseguenze sono a tutti note, e nonostante le sollecitazioni da parte dell’amministrazione aliese, non è stato fatto nulle e, cosa più grave, non si ha alcuna certezza in merito alla realizzazione dei lavori di messa in sicurezza. Parliamo di interventi fondamentali per la tutela del centro abitato”. Caminiti ricorda quindi “che, circa  un anno fa, la Protezione civile di Messina aveva inserito il lavoro di via Maestro Guglielmo nei fondi europei Por – Fesr Sicilia 2007-2013 ma, a tutt’oggi – puntualizza – nonostante i diversi incontri avvenuti tra i rappresentanti dell’amministrazione comunale aliese e i massimi esponenti della Protezione civile provinciale e regionale, Bruno Manfrè e Pietro Lo Monaco, non è stato fatto nulla di concreto. Eppure – chiosa il presidente del civico consesso – ci era stato assicurato che i lavori avrebbero avuto la dovuta attenzione da parte  degli organi competenti,  inserendoli nell’Accordo di programma quadro e nell’ordinanza numero 38/15 con priorità 2. Ciò nonostante, nessuna risposta. Anzi, nel chiedere un incontro col Commissario dell’Apq, ci è stato detto che si è dimesso. Ma la cosa più assurda in questa vicenda – conclude Caminiti – è che il progetto non sarebbe ancora pronto. L’amministrazione comunale aliese e i suoi cittadini sono stanchi di aspettare”.

Leave a Response