S. Alessio. Collaudo opere di salvaguardia della costa, Comune si oppone a decreto ingiuntivo

S. ALESSIO – La Giunta municipale, presieduta dal sindaco Giovanni Foti, ha conferito incarico legale all’avv. Carmelo Moschella, presso lo studio “Tommasini & Associati” di Messina, per opporsi al decreto ingiuntivo presentato da due dei componenti della commissione di collaudo delle “Opere di salvaguardia della costa e dell’abitato”. L’avv. Giovanni Lo Leggio e l’ing. Giuseppe Gabriele si sono infatti rivolti al Tribunale di Agrigento per recuperare una somma complessiva di 50.174,42 euro (oltre onorari, spese generali e Iva) per la loro prestazione fornita in qualità di componenti della commissione di collaudo, la cui contabilità finale era stata approvata dalla Giunta santalessese il 6 maggio del 2009. Il Comune ha deciso di opporsi al decreto ingiuntivo, “in quanto – viene spiegato nella delibera di Giunta approvata lo scorso 18 gennaio – nel decreto di nomina è espressamente stabilito che le spese tecniche devono rientrare nel quadro tecnico-economico di cui al progetto esecutivo”. Insomma, i due avrebbero sbagliato “indirizzo” e dovrebbero invece rivolgersi all’assessorato regionale al Territorio e Ambiente, che nel 2002 aveva finanziato i lavori di salvaguardia della costa e dell’abitato di S. Alessio e che l’anno dopo, nel luglio e nel novembre del 2003, aveva conferito ai professionisti l’incarico di componenti della commissione collaudo.

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