S. Teresa. L’ex assessore Sturiale aveva tentato un ”golpe” prima della seduta consiliare sul Prg

S. TERESA DI RIVA – Continua a far discutere l’avvicendamento in Giunta tra l’assessore Carmelo Sturiale, al quale il sindaco ha revocato la nomina, e l’imprenditore Salvatore Puglisi. Sarebbe già pronta una ripercussione in maggioranza, dove Giuseppe Sturiale, fratello dell’ormai ex assessore, sarebbe in procinto di lasciare l’incarico di capogruppo per passare nelle fila dell’opposizione. In minoranza vi sono al momento tre consiglieri di “Sicilia Vera”. Carmelo Sturiale è vicino alle posizioni dell’on. Cateno De Luca, al quale l’opposizione fa riferimento. Il probabile passaggio del capogruppo di maggioranza dall’altra parte della barricata non preoccupa comunque il sindaco, Alberto Morabito, che può continuare a contare sulla fiducia di ben 10 consiglieri. La maggioranza, insomma, rimarrebbe ben salda. A S. Teresa ci si chiede quali siano stati i veri motivi che hanno spinto Morabito a “dimissionare” Sturiale. Il sindaco, in una dichiarazione rilasciata alla nostra emittente, ha detto che con il suo assessore era “venuto meno il rapporto di fiducia”. Ma ci sarebbe ben altro dietro la defenestrazione dell’assessore. Come ad esempio il tentativo di “golpe” da parte dell’ex assessore, quando prima della seduta consiliare sul Prg avrebbe fatto di tutto per creare una sorta di movimento trasversale per far mancare il numero legale in aula. Altro aspetto da non sottovalutare, sotto il profilo politico, potrebbe essere anche l’avvicinamento di Sturiale all’on. De Luca e di conseguenza all’ex sindaco, Nino Bartolotta.

Leave a Response