S. Teresa. Nuove regole per i pescatori dilettanti, necessario iscriversi ad un registro ministeriale

S. TERESA – “Ci troviamo di fronte ad una svolta storica che attribuirà finalmente identità, dignità e ordine alla disciplina della pesca sportiva e ricreativa in mare”. A parlare è Saro Sergi, presidente dell’Enalpesca S. Teresa nonché componente della Commissione tecnica sulla pesca sportiva presso il ministero delle Politiche agricole. Il riferimento è all’istituzione del Registro nazionale della pesca sportiva e ricreativa in mare, il cui decreto, firmato dal ministro Giancarlo Galan, è in fase di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Sono tanti i pescatori non professionisti che chiedono già delucidazione sulle nuove disposizioni. “Questa normativa – spiega subito il presidente dell’Enalpesca – obbligherà tutti i non professionisti che esercitano la pesca in mare (con canna da riva, da natante e in apnea con fucile), ad iscriversi al Registro. Non si tratterà di una licenza – specifica Saro Sergi – bensì di un semplice censimento nazionale”. Aggiunge inoltre che “con questa disposizione si conosceranno le reali dimensioni della pesca non professionale. Sarà così possibile richiedere la giusta attenzione politica per un’attività che ha forti valori culturali ed etici, ma anche notevoli contenuti economici e occupazionali”. Per quanto riguarda l’iscrizione al registro, il decreto prevede che sia online, sul portale del Ministero delle Politiche agricole. I pescatori dovranno compilare un modulo con i propri dati anagrafici, l’attrezzatura usata e la zona geografica di esercizio. Il modulo dovrà essere stampato ed esibito in caso di richiesta da parte delle Autorità preposte al controllo. La registrazione, infine, dovrà avvenire entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale.

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