Furci, il gruppo del sindaco perde pezzi. Dopo le dimissioni di Ralli “licenziati” i consulenti Cordaro e Moschella

FURCI. Dopo le dimissioni di Giampaolo Briguglio e Concetto Ralli, gli ultimi due consulenti del sindaco rimasti in carica, Simona Cordaro e Francesco Moschella, sono stati “liquidati”. Il primo cittadino, Bruno Parisi, ha dato il benservito con la firma di una determina. Si allunga la scia della diaspora all’interno della coalizione “Furci libera” che nel 2008 ha sostenuto l’attuale sindaco, Bruno Parisi. L’esperto del primo cittadino per le frazioni e l’impiantistica del Comune, Concetto Ralli, ha rassegnato le dimissioni martedì. Che vanno ad aggiungersi a quelle di un altro esperto, Giampaolo Briguglio, e degli ex assessori Francesco Di Bella e Francesco Foti, maturate nei mesi scorsi. Sia Ralli che  Briguglio erano consiglieri comunali di “Furci Libera” (all’opposizione, in quanto la lista del primo cittadino non riuscì ad ottenere la maggioranza). Entrambi erano stati nominati esperti da poco meno di un anno, dopo lo scioglimento del civico consesso, per inadempienze legate al Bilancio. I motivi delle dimissioni di Ralli sono contenuti in una lettera inviata al sindaco: “Fino ad oggi – esordisce – gli obiettivi che mi ero posto in campagna elettorale e che coincidevano con quelli di molti altri cittadini, non si sono realizzati. L’ordinaria amministrazione di semplici ed elementari servizi è risultata carente. In ultimo – prosegue – anche la necessità più volte da me avanzata di provvedere in maniera saltuaria ma costante alla pulizia di strade e piazze delle nostre frazioni, è stata sempre disattesa. A due anni e mezzo dalle elezioni – chiosa Ralli – l’entusiasmo di molti tuoi sostenitori e di buona parte della nostra coalizione si è affievolito”. L’ex consigliere ricorda il “grande risultato elettorale” ma puntualizza che “gli obiettivi non sono stati realizzati. Il gruppo che ti ha sostenuto – evidenzia rivolgendosi a Parisi –  si è sfaldato e sostanzialmente non hai fatto nulla per rispondere alle esigenze politico-amministrative di molte persone che lealmente ti hanno supportato”. Segue un passaggio autocritico: “Sento il peso – scrive Ralli – di non essere riuscito ad incidere e dare risposte a tutte le persone che attraverso la mia presenza hanno dato sostegno a te e alla tua Giunta. E’ mancata collegialità nelle scelte e nel dibattito anche in seguito allo scellerato scioglimento del Consiglio,  luogo deputato alla discussione dei problemi del paese”. Infine un auspicio per il prosieguo del mandato di sindaco e Giunta: “Imbocchi la strada che porta al bene della nostra amata Furci”.

Leave a Response