Messina. Sequestrati dai carabinieri 300 kg di “botti” in cortile condominiale

MESSINA – Le feste di fine anno sono ormai prossime e con esse l’abitudine ad accendere petardi e fuochi d’artificio per completare queste giornate particolari con giochi di luce e colori. Purtroppo, dicembre è anche il periodo dell’anno in cui si verificano incidenti, anche gravissimi, provocati dai fuochi pirotecnici utilizzati in modo scorretto o da quelli illegali. In proposito i carabinieri del comando provinciale di Messina hanno avviato una campagna di prevenzione e di informazione per evitare incidenti. I dati ufficiali di ogni anno riportano di centinaia di persone ferite a causa dell’uso negligente dei fuochi d’artificio, e in 6 casi su 10 le vittime sono bambini. Nell’ambito della citata campagna di prevenzione, i carabinieri della Compagnia Messina Sud, ed in particolare quelli della stazione di Gazzi, in collaborazione con i militari del Ris (Reparto investigazioni scientifiche), hanno sequestrato circa 300 kg. di “artifizi pirotecnici” tenuti all’interno di un furgone in sosta in un parcheggio condominiale ubicato nella zona sud del capoluogo peloritano, nel Rione Fondo Fucile. A indirizzare le attenzioni dei carabinieri sul furgone dove poi è stato rinvenuto il materiale pirotecnico, sono stati gli strani movimenti di un venditore ambulante che aveva allestito un bancarella per la vendita di artifizi pirotecnici. Il blitz dei militari dell’Arma è scattato nella tarda mattinata di ieri, quando, dopo aver tenuto sott’occhio l’ambulante della bancarella, lo hanno seguito durante uno spostamento in auto e lo hanno sorpreso mentre si stava apprestando a “prelevare” artifizi pirotecnici dall’interno di un furgone, nelle immediate vicinanze delle abitazioni ed in condizioni di assoluto pericolo. All’interno del mezzo, i carabinieri hanno rinvenuto 102.653 artifizi pirotecnici, del peso complessivo di circa 300 chilogrammi e con una massa attiva di 120 chilogrammi, tutti declassificati e di libera vendita, ma tuttavia custoditi in assenza dei prescritti requisiti di sicurezza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Ris di Messina per la catalogazione del materiale rinvenuto. Il materiale pirotecnico, sottoposto a sequestro, è stato affidato in custodia giudiziaria ad una ditta specializzata per la fabbricazione e lo stoccaggio del materiale pirotecnico. Da una prima stima effettuata dal personale specializzato dell’Arma, il valore approssimativo dei “botti” è stato stimato in circa 5.000,00 euro. Il venditore ambulante, un messinese 48enne, è stato denunciato in stato di libertà per commercio abusivo di materie esplodenti e detenzione abusiva di materiale esplodente.

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