Sanità, in arrivo negli ospedali siciliani 26 tac e 6 angiografi. L’assessore regionale Russo: “Si colma una lacuna assistenziale”

PALERMO – Arriveranno entro il primo semestre del 2011 le prime apparecchiature ad alta tecnologia (Tac e angiografi) acquistate grazie all’espletamento della gara centralizzata che e’ stata aggiudicata con notevoli ribassi sulla base d’asta. Gli acquisti erano stati programmati dall’assessorato regionale della Salute grazie ai fondi europei del Po Fesr 2007 – 2013. L’Asp di Siracusa, in qualita’ di stazione appaltante, ha proceduto alla aggiudicazione provvisoria dei tre lotti messi in gara per l’acquisto di 26 Tac e 6 angiografi. Il risparmio conseguito rispetto alla base d’asta si aggira intorno ai 7 milioni di euro, un dato assolutamente eclatante considerato che nella quasi totalita’ dei casi le societa’ aggiudicatarie hanno offerto apparecchiature di categoria superiore rispetto ai requisiti richiesti nel bando di gara. “Un’altra promessa mantenuta – ha commentato l’assessore Massimo Russo – un altro ‘fatto concreto’ che si aggiunge ai tanti risultati che questa amministrazione regionale ha conseguito in appena due anni e mezzo anche grazie al lavoro e alla collaborazione di tanti operatori. La gara centralizzata, che ha richiamato l’attenzione delle maggiori aziende mondiali del settore, ancora una volta ha permesso di ottenere la massima qualita’ con forti risparmi e soprattutto grande trasparenza. Ora sara’ possibile, in tempi brevissimi, colmare quella lacuna assistenziale che molte province hanno subito per decenni, garantendo in tutto il territorio regionale standard di qualita’ nella prevenzione, diagnosi e cura di malattie oncologiche, cardiovascolari e traumatologiche. E’ evidente che la maggiore e migliore offerta garantira’ anche un abbattimento delle liste d’attesa”.  Il primo lotto della gara per le alte tecnologie riguardava l’aggiudicazione di 22 Tac da 16 strati. Il secondo lotto, 4 Tac da 64 strati. Infine, la fornitura di 6 angiografi. Sono previsti forti risparmi, circa il 50%, anche per la manutenzione ordinaria successiva al previsto anno di garanzia delle apparecchiature aggiudicate. Tutte le apparecchiature (specie quelle che andranno a sostituire macchinari gia’ esistenti ma obsoleti), entreranno in funzione nei primi mesi del 2011.

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