Il messaggio dell’arcivescovo La Piana alla Diocesi di Messina: “Bullismo e moderne emergenze educative, scenari inquietanti ma tanta speranza”

di mons. CALOGERO LA PIANA

Carissimi cittadini e fedeli,

mi è particolarmente gradito anche quest’anno, in occasione delle festività natalizie, rivolgervi un caro saluto e formularvi auguri affettuosi. Il cartellone unitario delle attività culturali della Città propone per questo 2010 il tema “Il Natale degli Angeli”. Nelle piazze e nelle strade, nelle mostre e nelle esposizioni, varie e diverse espressioni artistiche riproducono creature angeliche, evidenziando tra l’altro il grande interesse riservato loro lungo il corso dei secoli. Ritengo questa un’occasione propizia per offrire un breve pensiero circa la presenza e la missione degli Angeli, attingendo alla sacra Bibbia, che in questo anno abbiamo voluto collocare al centro della nostra azione pastorale. Il termine “angelo” (“messaggero”) non indica la natura, ma la funzione di queste creature. La ricca testimonianza biblica presenta gli Angeli come esseri celesti che servono e lodano Dio; in suo nome vegliano e custodiscono gli uomini (angelo custode), proteggono i popoli (angelo delle nazioni) e quali messaggeri sono da Dio inviati per portare liete notizie: a Maria, a Giuseppe, ai pastori, agli Apostoli, ecc. Il Vangelo di Luca narra di un angelo del Signore che nella notte si presentò ai pastori dicendo: “vi annunzio una gioia grande, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia” (Lc 2,10-12). E’ la lieta notizia (“Vangelo”) della nascita del Figlio di Dio, “sole che sorge per rischiarare coloro che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte” e dirigire i passi degli uomini “sulla via della pace”, l’evento di salvezza di cui nella festa del santo Natale celebriamo la memoria liturgica, mistero di amore partecipato da Dio all’uomo: “Dio si è fatto come noi per farci come lui”.
In questo Natale, ecco il mio augurio, a Messina ritornino gli Angeli del Signore per portare liete notizie alla città e ai suoi cittadini. Questa nostra Città, infatti, ha bisogno di Angeli che, come l’angelo Gabriele (“forza di Dio”), annuncino messaggi di gioia e con essa pane e lavoro, qualità e benessere, dignità e rispetto, cultura ed accoglienza, partecipazione e corresponsabilità.

Questa nostra Città ha bisogno di Angeli che, come l’angelo Raffaele (“Dio guarisce”), portino salute del corpo e dello spirito ai suoi cittadini, aprano il cuore alla speranza e alla fiducia, perché è possibile risorgere e guarire da tutte quelle situazioni che, per l’indifferenza e la cattiveria di pochi, creano povertà, solitudine, angoscia ed emarginazione.

Questa nostra Città ha bisogno di Angeli che, come l’arcangelo Michele (“Chi è come Dio”), infondino, in modo particolare ai giovani, la forza di lottare contro quelle espressioni di illegalità e di ingiustizia, di abusivismo e di pressapochismo che opprimono la nostra Città e il suo territorio.

Messina ha bisogno di Angeli per avere futuro vero del quale si intuiscono le prime luci. Li accogliamo dal Cielo e dalla terra, dalle nostre comunità e dalle nostre famiglie. Si cercano e si desiderano Angeli e – proprio ora – ognuno di noi può essere uno di loro.

Per tutti, “Il Natale degli Angeli” diventi un’occasione per riprendere forza, coraggio e speranza perché la nostra Messina, divenendo lei stessa come l’angelo Fanuele (“mia luce è Dio”), ritorni a brillare e ad essere “un faro di civiltà”.

A tutti rivolgo cordiali auguri per il santo Natale e per il Nuovo Anno.

     

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