Roccalumera. Fare Verde: “Il sito di Carrubbara è inidoneo per realizzare una discarica”

ROCCALUMERA – Si è svolta con buona riuscita e ampia partecipazione popolare il tavolo di discussione sulla  realizzazione di una discarica di rifiuti prevista in contrada Carrubbara, ricadente nel Comune di Pagliara al confine con Roccalumera. All’incontro aperto a tutti, organizzato e moderato da Carmelo Spadaro, in qualità di consigliere dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, sono intervenuti numerosi amministratori e cittadini, soprattutto giovani.  Molto apprezzata la presenza attiva alla pubblica assemblea degli ambientalisti dell’associazione Fare Verde, con il presidente nazionale Massimo De Maio e il coordinare provinciale Ciccio Rizzo con Ferdinando Croce e Paolo Barbera, e del Vice presidente Vicario dell’Ars, Santi Formica. Presenti inoltre il presidente dell’Unione dei Comuni Di Ciuccio, il presidente del Consiglio dell’Unione Santoro entusiasta dell’iniziativa, i sindaci di Roccalumera, Pagliara, e Furci, i consiglieri provinciali Parisi e Gugliotta, alcuni consiglieri di Roccalumera tra i quali Campagna, Vadalà, Fleres e il presidente del Consiglio Garufi con gli assessori Foscolo e Santisi, i consiglieri di Pagliara Gugliotta e Pitrolo, numerosi altri amministratori del comprensorio e rappresentati di associazioni . “L’ottima riuscita di questo tavolo di discussione – dichiara Carmelo Spadaro – è segno tangibile che i cittadini vogliono seguire da vicino la vicenda  riguardo l’ipotetica realizzazione di questa discarica che non vogliamo e andrebbe a penalizzare l’Unione dei Comuni recando oltre che un danno ambientale anche un danno all’immagine del territorio. La presenza all’incontro dei numerosi  Cittadini, soprattutto tanti giovani, delle forze politiche del Comprensorio, del Presidente De Maio e dell’On. Formica, che si è reso disponibile a ottenere maggiori chiarimenti dalla Regione, ci rendono più forti a difendere il territorio e mantenere alta l’attenzione sull’argomento. Tra le varie alternative alla discarica –conclude Spadaro-  segnalerei anche  l’ipotesi di realizzare  un rifugio per animali”. Prima dell’incontro è stato fatto un sopralluogo vicino a dove dovrebbe sorgere questa discarica di 500 mila metri cubi con gli attivisti dell’associazione Fare Verde che hanno evidenziato lo scempio che andrebbe a commettere la Regione realizzando detta opera  in un’area che pone numerose problematiche ambientali, in passato già violentata. “All’esito dei sopralluoghi effettuati, e dalla disamina degli atti visionati  afferma Francesco Rizzo, coordinatore provinciale di Fare Verde –  appare di tutta evidenza che l’ubicazione della discarica è del tutto inidonea, programmata in maniera ambigua e superficiale, disattendendo istanze e peculiarità del territorio. A tal punto occorrerà intervenire nella rimodulazione del piano regionale dei rifiuti, trasmettendo all’assessorato competente ogni utile osservazione”. Fare Verde sosterrà la sacrosanta battaglia delle comunità locali contro la discarica di Pagliara-Roccalumera. “Tuttavia, dire no o spostare altrove il problema non basta – afferma Massimo De Maio, presidente nazionale di Fare Verde – Occorre che le Comunità locali si rendano responsabili di un ciclo virtuoso nella gestione dei rifiuti che parta dalla riduzione a monte del volume complessivo dei rifiuti prodotti. È impensabile pensare di risolvere il problema solo realizzando nuove discariche e nuovi inceneritori. Se non fermiamo la marea di rifiuti che inonda i nostri territori, non ci saranno discariche o inceneritori che bastino”.

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