Scaletta. L’ufficio postale (che sorge in zona rossa) da giovedì trasloca ad Alì Terme

SCALETTA – L’ufficio postale che sorge alla foce del torrente Saponarà, in piena “zona rossa”, da giovedì prossimo sarà trasferito nella sede di Alì Terme di piazza Prestia. L’amministrazione comunale si è già attivata per far fronte alle esigenze dei cittadini, in particolare gli anziani. «Stiamo predisponendo un servizio di bus navetta – spiega il sindaco, Mario Briguglio – ad esempio nei giorni di riscossione delle pensioni». Contestualmente è stato contattato il direttore provinciale di Poste Italiane. «L’auspicio è che presto si trovi una soluzione – prosegue il primo cittadino – ed in tal senso ci è stato assicurato che le Poste si sono messe in moto per reperire nuovi locali. I vertici provinciali hanno già chiesto alla direzione nazionale un container, che rappresenterebbe una soluzione tampone». L’unico ufficio postale di Scaletta è ubicato in piazza Mino Reitano, una zona ad alto rischio sulla quale sono in corso delle opere di messa in sicurezza che passano attraverso una serie di demolizioni, per consentire l’allargamento della foce del torrente. Nei giorni scorsi è stato abbattuto il palazzo Briguglio. Per la piazza è prevista la stessa sorte. E non sarà più ricostruita. Allo stesso tempo si sta provvedendo alla sistemazione idraulica e alla regimentazione dell’alveo. Lavori per complessivi 2 milioni di euro, finanziati dal Genio civile, diretti dall’ingegnere capo Sciacca ed eseguiti da una ditta di Bologna, vincitrice dell’appalto. «L’area sulla quale sorge l’ufficio postale – precisa il sindaco Briguglio – una volta ultimati gli interventi, il prossimo febbraio, dovrebbe tornare “verde”, vale a dire sicura». Ma non è detto che le Poste, a Scaletta, tornino in quella stessa sede. Si pensa anche a nuovi locali.

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