Roccalumera. Discarica, il sindaco mobilita i cittadini. Giovedì nuovo incontro a Palermo con l’assessore all’Energia

ROCCALUMERA – “Il no alla discarica di Carrubbara passa anche attraverso la sensibilizzazione e la mobilitazione dei cittadini”. Ne è convinto il sindaco di Roccalumera, Gianni Miasi, il quale ha scritto una lettera a tutte le famiglie del paese evidenziando innanzitutto le preoccupazioni per la realizzazione di un impianto da 500mila metri cubi “nel Comune di Pagliara, che inciderebbe notevolmente sulla nostra quotidianità” in quanto sarebbe “Roccalumera e il suo territorio a sopportare in massima parte gli effetti e le conseguenze più deleterie di tale opera”. Una missiva dai toni perentori, in cui si evidenziano i pareri contrari della Provincia e dei Comuni di Pagliara e Roccalumera. “Abbiamo guardato e riguardato tutte le leggi in materia di rifiuti – scrive Miasi ai suoi concittadini – e da tutte si evince che non vi sono le condizioni per realizzare una discarica in contrada Carrubbara”. Tali motivi sono elencati, in modo articolato, in quattro punti. Nel primo si sottolinea che “la discarica deve essere ubicata a non meno di un chilometro dal centro abitato, mentre le nostre abitazioni – puntualizza il sindaco – si trovano a 600 metri. In quell’area, inoltre, sorgono il cimitero, il centro sportivo, la Croce rossa e ristoranti”. Nelle vicinanze del sito “vi sono pure le falde acquifere dalle quali si preleva l’acqua per uso potabile. E poi la viabilità interna del nostro Comune, già precaria, che sarebbe ingolfata dai numerosissimi camion, centinaia, provenienti da tutta la provincia per scaricare”. Il sindaco Miasi giovedì sarà nuovamente ricevuto a Palermo dall’assessore regionale all’Energia, Giosué Marino. Tra gli obiettivi del primo cittadino vi è anche quello di invitarlo a Roccalumera per un sopralluogo con tecnici e funzionari, finalizzato “a mostrare sul campo i disagi che scaturirebbero da una discarica a Carrubbara in modo da convincere chi di competenza a scongiurarne la realizzazione”.

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